Sedici anni a Martina Levato Al complice, 9 anni e 4 mesi

La studentessa bocconiana Martina Levato  viene portata nell'aula delle direttissime del palazzo di Giustizia di Milano, 8 gennaio 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
La studentessa bocconiana Martina Levato viene portata nell'aula delle direttissime del palazzo di Giustizia di Milano, 8 gennaio 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Martina Levato, la ragazza bollatese accusata delle aggressioni con l’acido, dovrà scontare ben 30 anni di carcere. Alla prima condanna a 14 anni, infatti, se ne è aggiunta mercoledì una seconda ancor più pesante: 16 anni, e per giunta in un processo con rito abbreviato. Oltre a lei, è stato condannato anche Andrea Magnani, 9 anni e 4 mesi per lui, mentre il fidanzato di Martina, Alexander Boattcher, ha scelto il rito ordinario, per cui non si sa ancora come andrà a finire la sua vicenda processuale.

La pesante sentenza verso Martina è stata presa dal gup di Milano Roberto Arnaldi; Martina e il suo complice erano accusati di associazione a delinquere per le due aggressioni con l’acido precedenti a quella in cui fu colpito Pietro barbini 8e per la quale Martina è già stata condannata ai primi 14 anni).