Inceneritore di Paderno, bocciato ricorso al Tar. Alparone: “Ha vinto la nostra comunità”

Con la sentenza del TAR Lombardia, pronunciata lo scorso venerdì 9 marzo, è stata bocciata l’istanza di Paderno Energia per la realizzazione nella nostra città di un impianto di termodistruzione e recupero energetico di rifiuti speciali.

Il Tribunale Amministrativo ha respinto il ricorso, ritenendo infondate le motivazioni addotte dalla società per chiedere l’annullamento del decreto di Regione Lombardia (e di tutti i pareri formulati dagli altri Enti coinvolti, tra cui il Comune di Paderno Dugnano) con cui nel gennaio 2013 si esprimeva contrarietà al progetto.

L’istruttoria del procedimento è stata ritenuta idonea, articolata e approfondita, rispetto ad un’istanza dal considerevole impatto ambientale in un’area conosciuta come ex Tonolli al Villaggio Ambrosiano.

“Il nostro auspicio – commenta il Sindaco Marco Alparone – è che sia stata scritta davvero la parola fine su un progetto che abbiamo ritenuto sin da subito inammissibile. Mi auguro che la società non promuova appello contro la sentenza del TAR che ha giudicato positivamente l’operato della Regione e soprattutto del nostro Comune, che ha ritirato il permesso di costruire precedentemente rilasciato da chi ci ha preceduto. Ha vinto il buon senso, ha vinto la nostra comunità scongiurando la realizzazione di un impianto che avrebbe avuto un inaccettabile impatto sulla qualità della vita nella nostra città”.