Un altro presidio alla Neo Logistica: si rischiano 130 posti di lavoro

Nuovo presidio dei lavoratori davanti all’azienda Neo Logistica di Origgio: da questa mattina alle 7 hanno bloccato gli automezzi diretti alla ditta di largo Boccioni.

In prevalenza donne, vogliono far sentire la propria voce in attesa che si definisca la situazione relativa ai licenziamenti: la scorsa settimana, da un giorno all’altro, si sono ritrovati coi badge smagnetizzati perché, persa una grossa commessa, non c’è più lavoro.

Sul posto, per garantire l’ordine e la sicurezza, ci sono polizia locale e carabinieri.

Gino Orsini, del sindacato Si Cobas, annuncia un incontro per cercare di chiarire lo scenario futuro, portando avanti le istanze dei dipendenti: “Abbiamo avuto un incontro venerdì scorso e un altro ieri sera – spiega – Purtroppo non siamo arrivati a nulla. Ieri, fra l’altro, ci aspettavamo che avrebbero presentato delle controproposte, invece non ce ne sono state. Per questo stamattina è stato improvvisato un altro presidio”.

A rischio ci sono 130 posti di lavoro, essendo stati disdetti i contratti con due cooperative.