Badante gli ruba per anni la pensione e lui finisce a dormire in auto

carabinieri radiomobileI Carabinieri della Stazione di Azzate (VA), all’esito di una campagna di controlli appositamente avviata per tutelare le cosiddette “fasce deboli”, hanno arrestato una 53enne, già nota alle Forze dell’ordine, originaria di Varese, ritenuta responsabile di aver ripetutamente sottratto denaro ad un anziano di Azzate del quale si prendeva cura, per un importo complessivo di oltre 75.000 euro.

La donna sarebbe riuscita a sottrarre una somma così consistente di denaro all’anziano, prelevando tutti i mesi dal bancomat di quest’ultimo l’importo da questi percepito a titolo di pensione.

La Vittima, che si era affidata proprio alla donna perché gli curasse la pratica per la concessione della pensione, era però ignara del fatto che il beneficio gli fosse stato concesso e così la donna avrebbe, nel frattempo, approfittato della buonafede dell’uomo per incassare tutti i mesi, da circa cinque anni, l’importo dell’erogazione previdenziale.

L’uomo, rimasto senza casa, aveva iniziato a vivere all’interno della sua auto in un parcheggio di una stazione Ferroviaria.
Alcuni conoscenti, insospettiti dalla vicenda, hanno però dato l’allarme ai Carabinieri, consentendo l’avvio delle indagini e l’arresto della donna, che è stata sorpresa in flagranza di reato mentre effettuava il consueto prelievo della pensione, pari ad euro 600 , dal bancomat della vittima.
L’arrestata, deferita all’Autorità Giudiziaria con l’accusa dei reati di furto aggravato, truffa aggravata e altro, dopo le formalità di rito è stata posta agli arresti domiciliari, come da disposizioni dell’Autorità Giudiziaria che nella giornata di ieri ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri di Azzate.

La refurtiva relativa all’ultimo prelievo effettuato dalla donna è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se la donna abbia agito da sola o con l’ausilio di eventuali complici.