Sulle tracce degli avi, dall’Argentina a Misinto

Misinto alla ricerca degli aviAccolti ed ospitati dal sindaco di Misinto,  Enrico Zanotti, Marina Carioni con suo padre Miguel Angel Carioni e sua mamma Susana Maria Cattani sono arrivati in Italia alla ricerca delle testimonianze storiche dei loro parenti. In  particolare cercavano notizie di quel Giovanni Battista Carioni nato a Misinto nel 1847 e che giovanissimo, insieme a tanti suoi coetanei, prese una nave per raggiungere il Sudamerica e trovò sistemazione a San Francisco di Cordoba, in Argentina, dove morì nel 1919. Fu il bisnonno di Miguel Angel, trisavolo di Marina, oggi 25enne che, dopo avere studiato a Firenze, vuole rinsaldare il suo legame con l'Italia, raccogliendo tutta la documentazione necessaria al riconoscimento della nazionalità italiana. “Una ricerca che ho iniziato a gennaio di quest'anno e mi ha portato oggi a Misinto e poi anche a Torino, nella sede del consolato argentino” -racconta Marina. Pare infatti che Juan Bautista Carioni (nome argentino acquisito dal misintese) per affrontare la traversata dell'Atlantico in nave che avrebbe dato una svolta alla sua vita, si sia unito ad un folto gruppo di famiglie piemontesi che proprio in quegli anni di grande miseria partivano dall'Italia in cerca di fortuna nel Nuovo continente (come accadde per esempio alla famiglia Bergoglio, da cui nacque l'attuale Papa Francesco, che proprio dal Piemonte partì per l'Argentina). “Essere qui oggi è una sensazione bellissima, Misinto mi piace tanto, è davvero un bel paese molto curato” -commentava entusiasta Marina, mentre con i genitori riceveva dal sindaco i simboli a ricordo della sua visita. “E' stata una bella esperienza, sono contento che ci siano nel mondo persone che hanno questo bel ricordo di Misinto e ci tengano a valorizzare le loro origini come questa bella famiglia” -ha commentato il sindaco Zanotti.

Gabriele Bassani