Il pareggio esterno va stretto: l’Ardor è in crescita

FaustoErbaArdorTre volte in vantaggio, tre volte ripresi: meritava di più l'Ardor Lazzate nella difficile trasferta  di Cavenago, da cui torna con un 3 a 3 che va stretto. . Mister Anania conferma in gran parte l’undici di Sondrio, dovendo però far a meno del portiere Demarchi, fratturatosi il naso in uno scontro di gioco proprio sette giorni or sono; al suo posto tra i pali, esordio stagionale per Villa. Dall’altra parte Mister Rossi deve ancora fare a meno di bomber Loprieno e del regista Martignoni, ripartendo così dagli undici vittoriosi a Seveso. L’avvio del match è subito di marca Ardor che, al primo vero affondo, passa in vantaggio. Al 7’ Galli vince un contrasto aereo con Guerini sulla trequarti, e, palla al piede, serve un delizioso assist per Erba che, entrato in area, lascia partire un sinistro chirurgico che Valsecchi può solo smorzare ma senza evitare che la sfera termini in rete. Il Cavenago, ferito a freddo, prova a riequilibrare il match ma si scontra con l’ottima disposizione tattica dell’Ardor; complice la forte pioggia ed il terreno viscido, fioccano i tiri da fuori ma né Cantoni, né Ferrari inquadrano lo specchio della porta. Stesso destino, al 26’, per un colpo di testa di Marinoni ben servito su calcio d’angolo di Mondini: palla out di pochissimo. Al 34’ arriva però il pareggio del Cavenago: da destra Ogliari riesce a crossare in area di rigore trovando un liberissimo Dragoni il cui colpo di testa, a primo avviso non irresistibile, va a terminare la sua corsa proprio nell’angolino basso della porta dove Villa non riesce ad arrivare. La gioia locale ha però i minuti contati. Al 38’ Marinoni recupera un pallone a centrocampo verticalizzando immediatamente; Giavardi “buca” l’intervento lasciando Erba a tu per tu con Valsecchi. Il portiere in uscita tocca il piede d’appoggio del numero 9 che termina a terra per un corretto calcio di rigore che lo stesso Erba trasforma spiazzando il portiere. Ardor di nuovo in vantaggio e 2 – 1 quando manca poco alla chiusura del primo tempo. Ma le emozioni non sono terminate: nel corso del secondo dei 2 minuti di recupero concessi, Cantoni prova nuovamente la conclusione da fuori area; Villa non è preciso nella parata respingendo corto e lasciando la possibilità a Dragoni di spingere in rete un facile tap in per il 2- 2 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo si apre con l’esordio della punta classe ‘96 Illomei (subentrato all’infortunato Gramegna) per un Ardor a trazione anteriore intenzionata a ritrovare il vantaggio. Dopo una bella percussione di Donghi, al 6’, che impegna severamente con un destro angolato Valsecchi, arriva l’episodio che potrebbe cambiare il corso del match. Al 12’ Moroni, appena ammonito per un fallo da dietro su Donghi, rimedia il secondo giallo per un altro fallo violento, questa volta su Galli, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica (nell’occasione rischia molto Dragoni che, per protestare, strattona vistosamente l’arbitro). L’Ardor si fa ancora più intraprendente e, poco prima del ventesimo, passa nuovamente in vantaggio. Merito di un grandissimo gol di Galli che fa palla al piede 30 metri, resiste alle cariche dei difensori locali, entra in area e con un preciso destro batte per la terza volta Valsecchi. Dopo Sondrio, 2°gol per la punta gialloblu classe ’92. Sotto di un gol e di un uomo, il Cavenago si gioca le sue ultime carte per cercare di raddrizzare il match, lasciando però il fianco scoperto alle ripartenze ospiti su cui ci mette sempre una pezza Valsecchi. L’estremo difensore salva smanacciando in angolo su Illomei e Donghi. Ardor in controllo ma Ardor punita al 32’. Oddone sulla trequarti destra si accentra e serve Ferrari che ha il tempo di coordinarsi ed esplodere un preciso rasoterra da fuori area che finisce in rete “facendo la barba” al palo alla destra di Villa. È il 3 -3! L’Ardor prova ancora a ributtarsi in avanti, ma il Cavenago, completamente schierato in difesa, riesce a rintuzzare le offensive ospiti. Finisce dunque con un pareggio la sfida tra Cavenago ed Ardor Lazzate. Come detto all’inizio, al rammarico dei “3 punti” non conquistati, si affianca la consapevolezza della crescita della squadra che, tra sette giorni, tornerà tra le mura amiche per ospitare la capolista Ciserano. E questa Ardor si farà trovare pronta per la sfida.   (in foto Fausto Erba, autore  di 2 gol per l'Ardor) 

CAVENAGO – ARDOR LAZZATE 3 – 3

Cavenago: Valsecchi, Oddone, Resta, Moroni, Giavardi, Guerini, Ogliari (dal 41’ s.t. Fusari), Ferrari (dal 45’ s.t. Guarneri), Cantoni, Dragoni, Cipelletti (dal 35’ s.t. Villantieri). A disp: Bossi, Pozzi, Rossi, Nervetti. All: Rossi

Ardor Lazzate: Villa, Castelnuovo, Vitale, Marinoni, Caprini, Binda, Gramegna (dal 1’ s.t. Illomei), Mondini, Erba (dal 15’ s.t. Segale), Donghi, Galli (dal 15’ s.t. Bertin). A disp: Arrivabeni, Campi, Campo, Luongo. All: Anania

Arbitro: Zanellati di Seregno

Reti: 7’ p.t. Erba (A), 34’ p.t. Dragoni (C), 39’ p.t. Erba su rigore (A), 47’ p.t. Dragoni (C), 19’ s.t. Galli (A), 32’ s.t. Ferrari (C)

Ammoniti: Valsecchi, Dragoni (C), Erba, Marinoni, Binda (A). Espulsi: Moroni (C) al 12’ s.t. per somma d’ammonizioni. Tempo di recupero: 2’ + 4’. Calci d’angolo 7 – 6 Cavenago