Ai domiciliari nel campo rom Senago, scoppia la polemica

IMG_9420"Concedere alle tre nomadi gli arresti domiciliari in un campo rom abusivo, lo ritengo un fatto irrispettoso nei confronti di chi ha subìto il furto oltre che dei residenti di Senago". E' la reazione a caldo di Riccardo Pase, segretario provinciale della Lega Nord, alla notizia che tre rom residenti nel campo nomadi di Senago sono agli arresti domiciliari. Le donne si sono rese protagoniste nei giorni scorsi del raggiro di un'anziana di Grandola ed Uniti, in provincia di Como. Le nomadi hanno suonato alla porta dell'80enne, una volta nell'abitazione le hanno rubato la borsetta contenente 80 euro in contanti. La carovana di rom è stata fermata poco distante a bordo di un'auto. Processate per direttissima, le donne di età rispettivamente di 20, 33 e 44 anni, sono state condannate agli arresti domiciliari da scontarsi presso il campo nomadi di Senago. "E' intollerabile la concessione della residenza da parte di un'amministrazione comunale miope e poco attenta ai bisogni veri dei cittadini senaghesi in un campo nomadi totalmente abusivo – conclude Pase -. Ora avremo persone agli arresti domiciliari in un area non autorizzata dove, grazie alla residenza concessa in modo assurdo".

Simone Carcano

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