Video shock: colpa di Internet o colpa nostra?

La triste vicenda del video shock di Bollate, del pestaggio davanti a scuola con gli amici che ridono anziché intervenire, ha profondamente scosso l'opinione pubblica italiana. Di commenti su questo fatto ce ne sono stati sin troppi a ogni livello, le parole si sono davvero sprecate e non vogliamo partecipare a questo circo. Il vero aspetto da commentare, secondo noi, in realtà è un altro: la mostruosità di Internet quando la rete viene usata come macchina della curiosità e del pettegolezzo. Noi l'abbiamo scritto più volte: Internet è una grande opportunità ma è anche uno strumento pericolosissimo, poiché non ha controllo, ognuno può scrivere ciò che vuole e far credere qualunque cosa. E proprio sulla vicenda del triste pestaggio di Bollate la rete ha dato il peggio di sé, dimostrando di essere, più che una rete, una foresta oscura in cui nulla di chiaro si riesce a vedere e in cui si nascondono troppi malintenzionati. Sì, perchè nella rete (o meglio, nella foresta oscura) sono finite una marea di notizie false e ingiuriose legate a questo pestaggio, notizie spesso completamente inventate. E sapete qual è la cosa più triste? Che le falsità venivano smentite subito, ma, mentre la smentita non la “condivideva” quasi nessuno, le notizie fasulle giravano subito come schegge impazzite. E allora ci chiediamo: è colpa di Internet o è colpa nostra?
Piero Uboldi

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