Guarito dalla leucemia, raduna tutti gli amici per una grande festa

1lim_leucemiaWEBAffronta la leucemia con coraggio e la sconfigge, sabato ha festeggiato a Limbiate con gli amici e parenti la sua guarigione. Tempo di festeggiare e di ringraziare tutti coloro che gli sono stati accanto per Franco Benelle, 53enne residente nel quartiere Pinzano, che ha lottato nell’ultimo anno e mezzo con un bruttissimo male: la leucemia. Sabato, dopo essersi rimesso in sesto, ha scelto di invitare tutti coloro che lo hanno supportato per una festa all’oratorio di Pinzano. Un momento di gioia in cui ha ringraziato la moglie Patrizia e il figlio Luca, ma anche i tanti parenti ed amici che in questi mesi non li hanno lasciati soli. “Il 27 settembre di due anni fa iniziai ad avere la febbre, il mio medico, il dottor De Luca, il sindaco, mi mandò a fare una lastra ai polmoni- racconta Franco Benelle-. Non c’era nulla di strano, ma il problema persisteva. Fu così che decidemmo di andare al Pronto soccorso, dove mi riscontrarono la leucemia mieloide acuta, una delle più comuni”. Da qui iniziò il periodo difficile, ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano, cominciò con le chemioterapie mentre si era attivata la ricerca di donatori compatibili. “Né mio figlio, né mio fratello erano infatti compatibili e a febbraio è stato trovato un donatore di midollo da Colonia, prima dell’operazione ho dovuto affrontare ancora la radioterapia ed oggi, a 18 mesi dal trapianto, ho voluto organizzare questa festa con i miei parenti, gli amici del bar di Pinzano e tutti coloro che in questo momento difficile mi hanno aiutato. È proprio questo il momento in cui si capiscono le vere amicizie. Ringrazio tutti, anche chi mi ha assistito, in particolar modo la dottoressa Enrica Morra dell’ospedale Niguarda di Milano”. La storia di Franco vuole dare la forza e la speranza a quanti oggi si trovano nella sua stessa situazione, guarire è possibile.

Daniela Salerno