Villa Arconati: il Festival entra nel vivo

villa arconati okok Entra nel vivo con diversi importanti appuntamenti il Festival di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, che dopo le prime serate intensifica ora il suo calendario. Sabato 11 luglio si esibiranno insieme due protagonisti della cultura, della canzone e della musica brasiliana: Gilberto Gil e Caetano Veloso. Il musicista più “africano” del Brasile re-incontra il compositore di canzoni con il quale, dopo aver condiviso la nascita del “tropicalismo”, nel ‘68 aveva anche condiviso il carcere e l’esilio londinese. I biglietti vanno da 45 a 120 euro, a seconda dei settori.

Martedì 14 luglio altro gradito ritorno al Festival castellazzese, anche se con un’esplicita missione di congedo definitivo dalle scene: la storica compagine dei Buena Vista Social Club, vero fenomeno artistico della musica, in grado di rappresentare l’anima di un popolo e la consistenza culturale di un mondo, proprio all’inizio di un nuovo percorso mondiale per le relazioni di Cuba, ha deciso di abbandonare i tour. Biglietti da 27 a 50 euro.

Giovedì 16 luglio il palco del Festival di Villa Arconati ospiterà il più recente caso di crescita, per lo meno artistica, che riguarda il fenomeno Dario Brunori, col suo concerto Brunori Sas (ingresso 20 euro).

Tutti i concerti del Festival avranno inizio alle 21,30, i biglietti si possono acquistare sui circuiti Ponderosa, Ticketone e Vivaticket, ma anche all’ufficio cultura del Comune di Bollate.

WEEKEND DI MUSICA E BIRRA

Ma il weekend bollatese vivrà anche un altro appuntamento musicale, seppur di diverso genere: da domani sera, venerdì, a domenica, nei prati accanto alla cascina della “Fasenda” di via dei Dossi, si svolge “BollInRock”, tre giorni all’insegna della birra, delle grigliate e della musica rock. Tutte le sere ci saranno bar, servizio ristoro, stand e musica. Per raggiungere la Fasenda occorre portarsi a Bollate in via Madonna in Campagna angolo via Petrarca e da lì imboccare la via dei Dossi, parcheggiare l’auto nel parcheggio ricavato nel prato e poi proseguire per qualche centinaio di metri.