Abolite il Natale!

La scorsa settimana è riesplosa, puntuale come ogni anno, la polemica tra chi difende il presepe e i canti natalizi nelle scuole e chi vorrebbe eliminarli, poiché lo Stato è laico e la scuola pubblica pure. A me sembra che siamo un popolo di fanfaroni incoerenti che perdono il loro tempo riempiendosi la bocca di cretinate perché non sanno far di meglio che parlare. Perché è una grandissima cretinata dire “non facciamo il presepe a scuola perché la scuola è laica”.

E’ una cretinata perché, se la scuola e lo Stato sono davvero laici, allora non devono festeggiare il Natale. Punto e basta. Natale è la festa della nascita di Gesù, è la festa della nascita di un uomo concepito non da madre e padre, ma dallo Spirito Santo! Se lo Stato è laico, cosa diavolo festeggia il Natale? Festeggia una barzelletta, perché per un laico è una barzelletta che una donna possa essere messa incinta dallo Spirito Santo! E allora facciamo le persone serie: lo Stato laico non festeggia il Natale, ma non si fa neppure 10 giorni (10 giorni!) di vacanza che si sono fatti i parlamentari dello Stato laico per la festa dell’Immacolata Concezione! Coerenza, si chiama coerenza questa. Invece noi italiani vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca, vogliamo festeggiare il Natale perché fare vacanza e ricevere i regali è bello, però poi ci riempiamo la bocca di paroloni perché non vogliamo il presepe. Ma vi rendete conto che è una buffonata? Io comunque sono credente, il Natale lo amo e lo festeggerò sempre.

Piero Uboldi

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