La Rai, il canone e il Capodanno

Il nuovo anno ci porterà, tra le novità, il canone Rai inserito nella bolletta elettrica, con uno sconto rispetto a quanto pagavamo prima. Una bella notizia per chi lo pagava, una brutta notizia per chi lo evadeva.

Io il canone l’ho sempre pagato, però per me questo sconto non è una bella notizia. Sapete perché? Perché non me ne frega niente di risparmiare 19 euro all’anno, a me interessa che l’Italia diventi un Paese serio. Nella Rai, dalle informazioni che ho io, c’è un enorme spreco di denaro e avrei capito molto di più che lo Stato, uno Stato serio, tagliasse gli sprechi e vendesse almeno due delle sue tre reti principali e con i soldi risparmiati non facesse pagare più il canone a nessuno.

Perchè uno Stato deve avere (e far pagare ai cittadini) tre reti principali che trasmettono telenovele, serie tv banali e che non fanno neppure cultura? Solo perché così lo Stato ha 3 Tg e può controllare l’informazione che viene passata ai cittadini. E questo Stato pretende perfino di cambiarci l’ora in cui scocca il Capodanno! Avete visto cosa è successo la notte del 31? “La Rai ha sbagliato a dare l’ora del nuovo anno”, hanno detto.

Ma voi credete ancora alle barzellette? Voi credete che sia stato un errore? Con quel trucco la Rai ha vinto la sfida dell’auditel! E voi volete questa Tv? Voi volete un servizio pubblico che “bara” perfino sul Capodanno? Io voglio uno Stato serio. Per favore, datemi un’Italia seria.

Piero Uboldi