Dagli scarti della birra, nuove batterie al litio

puma161028Per produrre  un  barile di birra sono necessari sette barili d'acqua. Le acque reflue, tuttavia, devono subire un'operazione di filtraggio prima di poter essere smaltite. Ebbene, adesso si scopre che questo sottoprodotto di scarto può essere usato come eccellente ed economico materiale grezzo per la produzione delle batterie. Lo rivela uno studio compiuto recentemente negli Usa.

Un team di ricercatori i ricercatori dell'Università di Colorado-Boulder ha risolto il problema del reperimento delle biomasse per la produzione  di energia elettrica   usando un trucchetto degno dei migliori mastri birrai. Il merito è del Neurospora Crassa, un fungo che cresce nelle acque reflue ricche di zucchero. Secondo Science Daily il fungo è in grado di ripulire il sottoprodotto di scarto e soprattutto di creare "uno dei più efficienti elettrodi per batterie al litio di derivazione naturale".

"Le acque reflue sono l'ambiente ideale per la proliferazione del nostro fungo, quindi siamo molto felici di poterle usare", spiega Tyler Huggins, il giovane ricercatore responsabile di questo studio. Huggins e gli altri co-autori della ricerca vedono un futuro per il business delle batterie provenienti dalla birra e hanno già brevettato la procedura e dato vita a un'azienda, chiamata Emergy, pronta a commercializzare gli elettrodi.

Articolo originale da 
http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/10/14/news/pazza_idea_ricavare_le_batterie_al_litio_dalla_birra-149774877/?ref=HRLV-8

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