Garbagnate, prostitute ricattano le “colleghe” e poi aggrediscono i carabinieri

  Nella nottata tra venerdì e oggi i Carabinieri della Tenenza di Bollate sono intervenuti a Garbagnate in via Varesina in seguito ad una segnalazione pervenuta al 112 relativa ad una furiosa lite in atto fra prostitute.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato due prostitute nigeriane, delle quali una presentava evidenti segni di percosse alla testa. Le due riferivano di essere state avvicinate da altre due prostitute, che le avevano colpite con un bastone, pretendendo la somma di 200 euro per conceder loro di esercitare il meretricio in tale luogo, aggiungendo che la medesima circostanza avveniva già da diverso tempo.

Acquisita una descrizione sommaria del gruppo di violente, i militari estendevano immediate ricerche riuscendo a rintracciare, poco distante, altre due prostitute che si allontanavano a passo spedito, anch’esse nigeriane e gravate da diversi precedenti di polizia per reati contro la persona. Queste ultime, immediatamente raggiunte, provavano a sottrarsi al controllo scagliandosi contro i militari con schiaffi e pugni. I carabinieri tuttavia le riuscivano a bloccare, traendole in arresto per i reati di estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima dell’aggressione veniva successivamente trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Garbagnate Milanese, ove veniva riscontrata affetta da “contusione cranica” e dimessa con 6 gg. di prognosi.

Le arrestate, espletate le formalità di rito, sono state tradotte presso la Casa Circondariale di Milano “San Vittore”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.