Botti e fuochi di Capodanno, si accende il divieto a Cesate. Multe fino a 500 euro

Fuochi d’artificio, petardi e mortaretti vietati. A Cesate scattano i quattro giorni di divieto assoluto di esplodere materiali pirotecnici in occasione del Capodanno.

Da oggi, giovedì 29 dicembre, fino al 1 gennaio, su tutto il territorio è in vigore l’ordinanza anti-botti firmata dal Sindaco Giancarla Marchesi.

“La cronaca degli ultimi anni ha messo in evidenza come molti incidenti, in occasione dell’uso spesso improprio e imprudente di prodotti pirotecnici ad effetto scoppiettante siano legati alla vendita e utilizzo illegale di tali prodotti ovvero al loro uso da parte di minori o persone che comunque possiedono i richiesti requisiti personali o professionali per operare in sicurezza – si legge nell’ordinanza sindacale – Queste pratiche sono spesso causa di danni fisici sia per chi maneggia tali strumenti pirotecnici tra cui i bambini. In conseguenza a tali pratiche si possono verificare danni materiali al patrimonio pubblico e privato come pure all’ambiente naturale come il parco delle Groane”.

Da qui la decisione di vietarli su tutto il territorio per i quattro giorni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. I trasgressori rischiano sanzioni dai 25 ai 500 euro.