Anche per Gori fermata nelle Groane, in visita alla stazione dello spaccio

Giorgio Gori Ceriano Anche il candidato presidente del centrosinistra Giorgio Gori ha fatto visita oggi alla stazione ferroviaria Ceriano-Groane, come aveva fatto 48 ore prima il suo contendente Attilio Fontana.
E’ stato accompagnato in questo luogo da una delegazione di esponenti locali del Partito Democratico che volevano fargli conoscere la realtà di questa stazione in mezzo ai boschi delle Groane diventata una piazza di spaccio di stupefacenti tra le più popolate della Lombardia.

A guidare Gori illustrando la situazione dell’area c’era il segretario locale del Pd, Denis Zuffellato.
Il candidato presidente del centrosinistra ha parlato di una “situazione difficile che va affrontata in maniera corale con la collaborazione tra comuni, prefettura e Forze dell’ordine, evitando di gettare benzina sul fuoco con annunci e proclami.
Da sindaco conosco le difficoltà di operare con organici sottodimensionati, ma si possono fare progetti specifici. In ogni caso la repressione non basta, serve anche investire in formazione ed educazione, lavorando sulle fasce più giovani per la prevenzione”.

Da Ceriano, dove è giunto in treno proveniente da Monza, Gori si è poi trasferito in auto a Limbiate, dove ha incontrato artigiani e cittadini.

ALTRI SERVIZI SULL’EDIZIONE DE “IL NOTIZIARIO” IN EDICOLA DA VENERDI’ 19

Il notiziario è un settimanale locale indipendente, che non riceve alcun contributo pubblico. Si può acquistare in formato cartaceo in circa 200 punti vendita a nord di Milano, oppure in formato digitale per Pc, tablet e smartphone, dal nostro store.