Passaporto: ecco tutte le novità da sapere

State già pensando alle prossime vacanze estive? E magari avete in mente una meta esotica, al di fuori della Comunità europea? Conviene mettersi in regola per prima cosa con i documenti personali e quindi col Passaporto.
Negli ultimi anni la procedura per richiedere questo documento è infatti cambiata, e dal momento che per gli adulti il passaporto ha una validità di 10 anni, non tutti sono al corrente delle nuove normative.
Conviene prepararsi per tempo, anche perchè molti paesi esteri richiedono un passaporto con almeno 3 mesi di validità residua.
Andiamo con ordine.
Se fino a qualche anno fa si potevano presentare i documenti richiesti per il rilascio del passaporto direttamente nel Comune di residenza, oggi non è più possibile.
Dovrete invece fissare un appuntamento, tramite una procedura online, direttamente a un Commissariato di Polizia. Se non disponete di una connessione internet, l’appuntamento potrà essere fissato dal vostro Comune di residenza.
Questa prassi vi assicurerà di saltare tutte le code per la presentazione dei documenti, ma ricordate: gli appuntamenti potrebbero essere fissati anche a tre settimane dalla richiesta, questo naturalmente dipenderà dal commissariato, alle quali andranno sommate le due-tre settimane necessarie per il rilascio effettivo del documento. Quindi, meglio non perdere tempo.
Una volta ottenuto l’appuntamento munitevi di tutti i documenti necessari: due fototessere adatte al passaporto (recenti, viso libero, fondo chiaro e nessuna espressione facciale), ricevuta del pagamento a mezzo c/c di € 42.50 per il passaporto ordinario. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

Servirà anche un contrassegno amministrativo da € 73,50 (una “marca da bollo” da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio) . L’importo è cambiato dal 24 giugno 2014 con la conversione in Legge del decreto Irpef. Va acquistato per il rilascio del passaporto ordinario, anche per quello dei minori. Il contributo non dovrà essere più rinnovato ogni anno ma avrà validità fino alla scadenza del passaporto.
Chi avesse in precedenza acquistato la concessione governativa da € 40,29 potrà integrarla con un ulteriore contributo telematico da € 33,21.

 

Una volta in possesso di tutti i documenti necessari, compreso il vecchio passaporto non più valido (se lo avete smarrito dovrete presentare una regolare denuncia controfirmata dai carabinieri), la Carta d’identità valida, con le relativa fotocopia (niente patente, mi raccomando) la stampa della data di appuntamento che avete fissato online, e naturalmente il modulo stampato della richiesta di rilascio del passaporto (attenzione a scegliere il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni), il più sarà fatto.
Nel giro di pochi minuti in commissariato verranno ritirati i vostri documenti e vi saranno prese le impronte digitali. Fatto questo il Commissariato vi avviserà, via mail o telefono, non appena il vostro documento sarà pronto. Normalmente saranno necessarie due settimane.

Ricordatevi una cosa importantissima. Se avete un figlio minore le cose si complicano un po’.
Per i minori oltre ai cambiamenti già intervenuti, è ora previsto che siano tutti dotati di un passaporto individuale. Pertanto non è più possibile richiedere l’iscrizione del figlio minore sul passaporto del genitore.
Per i minori la procedura prevede che vengano acquisite le impronte dal compimento dei 12 anni di età .
L’iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è più valida dal 2012. Il minore può viaggiare in Europa, si, anche in Europa, e all’estero solo con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza.
Non tutti sanno che se si è genitore di figli minori per richiedere il proprio passaporto personale è necessario l’assenso dell’altro genitore. Non importa se siete coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali. Il motivo è ovviamente la tutela del minore.
L’altro genitore dovrà firmare l’assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autenticherà la firma) presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nulla osta del Giudice tutelare.
Se l’altro genitore è impossibilitato a presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso il richiedente del passaporto potrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmato in originale (il documento deve essere firmato per il confronto delle firme) con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio firmata in originale (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini). Questa procedura è estesa a tutti i cittadini comunitari. Ribadiamo che tutto ciò è previsto dalla legge per la tutela dei minori e che il modulo di richiesta di assenso è comunque disponibile online.

Dal 27 ottobre 2014 ha preso il via infine il servizio “Passaporti a domicilio” dove al cittadino che ne fa richiesta, grazie ad una convenzione con Poste Italiane, il documento emesso verrà recapitato a domicilio con un costo di € 8,20 da pagare in contrassegno al momento della consegna, ovvero direttamente all’incaricato di Poste Italiane.
Il nostro consiglio è quello di ritirare direttamente il documento in commissariato, per evitare eventuali disguidi.
Per tutte le informazioni, aggiornate e dettagliate, per fissare un appuntamento al Commissariato più vicino al luogo di residenza e per scaricare tutti i moduli necessari, potete consultare il sito della Polizia di stato qui
Quindi gambe in spalla, e soprattutto, oltre al passaporto, pensate anche alla meta dei sogni per la vostra prossima vacanza.