Spacciava nei boschi del Parco del Lura, accerchiato e arrestato dai carabinieri

Irregolare e spacciatore, accerchiato dai carabinieri e arrestato nel Parco del Lura.
Nel serata di ieri, nell’ambito di un apposito servizio predisposto dai carabinieri della Compagnia di Cantù per la repressione dello spaccio nelle aree boschive del “Parco Lura”, i militari della Stazione di Cermenate, con il supporto delle Stazioni di Lomazzo e Fino Mornasco hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, E.A.Y, cittadino marocchino classe 1992, irregolare sul territorio dello Stato, responsabile dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’operazione giunge a corollario di una meticolosa attività di monitoraggio delle aree boschive, esplicata attraverso numerosi sopralluoghi e servizi di appostamento.
Il notevole quantitativo di risorse impiegate per la repressione del fenomeno, insistente nel parco che abbraccia i comuni di Bregnano e Lomazzo, ha fatto sì che il soggetto, dedito alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti, venisse accerchiato e si ritrovasse senza vie di fuga.

Ciò nonostante, lo spacciatore ha tentato in tutti i modi di divincolarsi e di aprirsi una via di fuga tra la boscaglia. Sebbene abbia persino tentato di guadare un torrente, si è trovato dinanzi il “muro” predisposto dai Carabinieri che lo hanno bloccato, non dopo che il pusher avesse provato, opponendo resistenza attiva, a divincolarsi dai militari.
Sottoposto a perquisizione personale, E.A.Y. è stato trovato in possesso di 110 grammi di hashish, 13 grammi di marjuana ed un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro penale.

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