In 500 firmano contro il campo nomadi: Lega di Gerenzano contro Lega di Saronno

E’ battaglia fra il Comune di Gerenzano e quello di Saronno, che ha deciso di spostare quattro famiglie sinti dal suo campo nomadi in un terreno al confine: fra la via Battisti di Gerenzano (in foto sotto) e la via Grandi di Saronno.

Nel consiglio comunale di ieri sera l’amministrazione gerenzanese del sindaco Ivano Campi ha approvato una mozione con cui si dà mandato alla giunta di attivare tutte le iniziative possibili per impedire l’attuazione del progetto, oltre a chiedere un immediato incontro col sindaco di Saronno Alessandro Fagioli.

A rendere l’idea del clima che si respira è il fatto che la stessa Lega Nord ha votato a favore della mozione, malgrado l’amministrazione della città degli amaretti sia leghista. Del resto il capogruppo Cristiano Borghi è stato chiaro: “Saronno ha fatto una scelta sbagliata e inappropriata, viste le caratteristiche residenziali dell’area”.

I cittadini, che mai hanno affollato l’aula consiliare come ieri sera, sono in rivolta in entrambi i comuni: sono state raccolte oltre 500 firme online nelle scorse settimane. Quello dove saranno trasferite le quattro famiglie sinti è un piccolo spazio di una zona residenziale, scolastica e commerciale, “già afflitta da enormi problemi viabilistici e priva di adeguati relativi servizi – contestano gli abitanti – appare inevitabile che la scelta determini delle implicazioni sul piano sociale, ambientale, urbanistico ed economico”. I residenti, per altro, lamentano la scarsa informazione: non si conoscono tipologia, numero degli alloggi e delle persone.

L’amministrazione di Gerenzano contesta a Saronno il mancato coinvolgimento, anche se la procedura non lo prevede. “Ho sentito dire ai colleghi di Saronno che questa scelta va a vantaggio dell’integrazione – ha dichiarato il vice sindaco Pierangelo Borghi – In realtà, creando tutto questo malcontento, avverrà esattamente il contrario”. C’è già chi prevede un ricorso al Tar contro il provvedimento se Saronno non farà marcia indietro.

Alla mozione hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza (Insieme e Libertà per Gerenzano), Forza Italia e Lega Nord. Gerenzano Democratica si è astenuta.