Nel Saronnese mancano i medici di famiglia: proteste per gli ambulatori sovraffollati

Mancano sempre più dottori di famiglia, nel Saronnese, in rapporto al numero di abitanti: i pochi a disposizione devono gestire un sovraffollamento di pazienti come non si registrava da anni.

Accade perché, aumentati i pensionamenti, i bandi regionali vengono espletati regolarmente ogni sei mesi ma quasi nessuno partecipa o chi vince, alla fine, non accetta il posto.

Ebbene, l’area di Caronno è quella messa peggio (tanto più che manca un pediatra di base): sono tre i medici mancanti su una popolazione di quasi 18mila residenti; sul territorio di Cislago e Gerenzano ne mancano due, uno per l’area di Origgio e Uboldo, tre a Saronno e uno a Turate.

Questi i dati pubblicati sul bollettino regionale, che sono preoccupanti e non fanno ben sperare per il futuro. Il risultato è che i tempi d’attesa sono molto più lunghi, sia per le visite che per le ricette e prescrizioni mediche, tant’è che in questo periodo i malumori fra gli utenti sono parecchio diffusi.

Si spera nel bando per gli “ambiti carenti” dello scorso aprile: chi si trova in cima alla graduatoria accetterà gli incarichi?

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