Milano e dintorni, le mostre da non perdere fino a giugno

La stagione artistica di Milano e dintorni è stata quest’anno particolarmente ricca, e davvero adatta a tutti i gusti. Se però vi siete persi qualche evento particolarmente interessante adesso è davvero il momento di affrettarsi.
Si concluderà per esempio il prossimo 3 giugno la mostra dedicata all’artista messicana Frida Kahlo: “Frida Kahlo. Oltre il mito”, che si tiene al Mudec: uno degli eventi più attesi della stagione, la mostra ha richiamato migliaia di visitatori.
Un centinaio le opere esposte tra dipinti e disegni provenienti dalle più importanti istituzioni museali del mondo. In mostra anche materiale inedito tra stampe, lettere, fotografie, libri, vestiti e i celeberrimi busti ortopedici che l’artista era costretta a indossare.

Il nostro consiglio? Acquistate i biglietti in anticipo sul sito ufficiale qui: eviterete interminabili code, prevedibili nelle ultime settimane di apertura.
Proseguirà invece fino al prossimo 17 giugno la mostra “Una tempesta dal paradiso: arte contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa”.
La mostra si tiene alla Galleria D’Arte Moderna di Milano, in via Palestro 16, e porta a Milano un pezzo del Guggenheim di New York: una mostra che propone una parte della collezione dell’istituzione americana dedicata alle voci provenienti da aree le cui produzioni artistiche sono misconosciute ai più.

Tra ispirazioni scientifiche, matematiche e filosofiche, molte opere esposte usano metafore fisiche e concettuali che si incastrano in modo particolarmente originale negli ambienti storici della Gam.
Fino al 25 giugno, alla Fondazione Prada, si terrà invece “Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943”: tra le due guerre mondiali l’arte italiana ha avuto uno straordinario picco produttivo, e in questa mostra, curata da Germano Celant, sono esposti 600 lavori, tra dipinti, sculture, disegni, fotografie, manifesti, arredi, progetti e modelli architettonici realizzati da più di cento autori.

Da non perdere anche la mostra all’Osservatorio Prada in Galleria Vittorio Emanuele con le foto di Torbjorn Rodland, fino al 20 agosto.
Due mostre molto interessanti si stanno svolgendo anche a Pavia. La prima è “Daniele Bongiovanni. Exist”, a Palazzo Broletto, fino al 27 maggio: la mostra, a cura di Claudio Strinati, comprende oltre 50 opere appartenenti a diversi cicli realizzati dal pittore italiano. Nel concept sono presenti dipinti provenienti da importanti collezioni pubbliche (Fondazione Malvina Menegaz, Fondazione Aria, Ambasciata d’Italia a Londra) e l’installazione pittorica “Natura con Deus”, esposta alla 57. Biennale d’Arte di Venezia.
Il progetto espositivo delinea in modo altamente dettagliato la carriera e le ricerche formali dell’autore.
La seconda infine è “Steve McCurry. Icons” alle Scuderie del Castello Visconteo, fino al 3 giugno. Si tratta di un’esposizione che conduce i visitatori in un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini e che toccherà paesi come l’India, l’Afghanistan, la Birmania, il Giappone, il Brasile.

Non mancherà il celeberrimo ritratto di Sharbat Gula, la ragazza afghana che McCurry ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che, con i suoi grandi occhi verdi e col suo sguardo triste, è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale.