Meteo impazzito: colpa del sole “pigro”

L’estate 2018 si preannuncia molto instabile come abbiamo potuto già vedere negli ultimi giorni.

Picchi di alte temperature, temporali violenti, grandine, e conseguenti crolli delle temperature.

Il tutto in modo abbastanza imprevedibile, che ci costringerà a “fare buon viso a cattivo gioco”.
Ma quali sono le cause di questi fenomeni atmosferici così fuori dalla norma?
Per molti meteorologi, come per esempio Carlo Testa, la colpa dobbiamo darla al Sole.

Sembra proprio che la nostra stella sia per raggiungere il periodo in cui emanerà meno energia alla nostra Terra. E sappiamo bene che uno dei fattori principali che influenzano il tempo meteorologico e quindi il clima della Terra è proprio il Sole. La nostra stella origina energia che invia alla Terra, ma non sempre nella medesima quantità. Le modalità però non sono note a tutti.

Ci sono dei periodi, chiamati “cicli”, come piega Testa, in cui il Sole genera meno energia e quindi è “meno caldo”. Questi periodi durano circa 11 anni e per riconoscerli gli esperti contano le macchie presenti sulla superficie solare, che non sono altro che zone con temperature più basse rispetto alle zone circostanti. Meno macchie ci sono e più il sole è “freddo”, più macchie ci sono il sole sarà invece più attivo.

Il passato alcuni climatologici notarono per esempio che tra il 1645 e il 1715 le macchie solari erano quasi scomparse e l’Europa in particolare visse in tale coincidenza la cosiddetta “Piccola Era Glaciale” (PEG), ovvero anni in cui gli inverni rigidissimi si protrassero fino a maggio e giugno con intense nevicate e perfino giorni di ghiaccio: da questa correlazione così forte tra i due eventi vennero poi condotti altri studi per cercare di collegare con un nesso causa effetto questo fenomeno.

Tra il 2017 e il 2019 poi gli astronomi prevedono che nel Sole si conteranno pochissime macchie, per cui la nostra Stella madre raggiungerà il suo “minimo”, ed è quindi possibile che i primi effetti di questa fase possano registrarsi già quest’anno. E infatti oggi siamo alle prese con un avvio d’Estate decisamente zoppicante, con tanti temporali e grandinate.
Cosa ci riserverà il futuro? Non è facile dirlo. I meteorologi assicurano che se l’estate sarà veramente instabile, i mesi di settembre e ottobre dovrebbero essere invece più miti rispetto alla media stagionale, mentre ci si preoccupa per il prossimo inverno, che potrebbe rivelarsi davvero molto rigido rispetto alla norma.

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