A Origgio i profughi faranno lavori di pubblica utilità per le associazioni

I profughi ospiti di Origgio svolgeranno lavori di pubblica utilità in accordo col Comune e in collaborazione con le associazioni. La prima ad avere siglato la convenzione è Hesperia, sodalizio che gestisce la storica Villa Borletti (in foto), cuore culturale del paese. L’atto sottoscritto con la Cooperativa Equipe Onlus, gestore della struttura d’accoglienza, prevede come scopo “permettere ai migranti di conoscere il contesto sociale attraverso attività di formazione linguistica e volontariato, a favore della collettività ospitante, che promuovano la formazione di una coscienza della partecipazione alla vita sociale e comunitaria”.

In base al protocollo i profughi potranno partecipare su base volontaria alle attività di gestione della villa: in collaborazione coi soci, potranno occuparsi della pulizia esterna e interna dell’edificio (che ha 50 finestre), di allestimento e smontaggio mostre, presidio delle sale in caso di afflusso di numeroso pubblico e ogni altra attività si rendesse necessaria. Prerogativa essenziale è che i richiedenti asilo possano partecipare senza imposizioni. Saranno a cura di Equipe le necessarie dotazioni di sicurezza (calzature antinfortunistica e guanti) e la copertura antinfortunistica Inail. L’associazione, da parte sua, terrà per i migranti (sedici nigeriani, due curdi iracheni e un eritreo), un corso di lingua italiana che permetta loro di comunicare con la popolazione origgese.

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