Estate: attenti alle scarpe che usate… alla guida

Le temperature sono ormai rientrate nella media stagionale, i fine settimana al mare, ma anche al lago o semplicemente in piscina, cominciano a ingolosire tutti… e anche in città sono state ampiamente sdoganate le famose “infradito” di gomma, ma anche ciabatte e ciabattine di ogni fattura e colore, che “fanno tanto estate”, fosse anche solo per un pomeriggio di svago.

Nessuno si sognerebbe di partire per un week-end al mare con un paio di scarpe chiuse, vero? E invece bisognerebbe pensarci, perchè si potrebbe incorrere in qualche problema.

No, non stiamo parlando dei modaioli fanatici che vedono le flip-flop come fumo negli occhi, ma più semplicemente di tutti gli agenti in servizio per monitorare la sicurezza stradale. Si, avete capito bene.
Se ormai da molti anni non esistono norme specifiche che indichino il tipo di scarpa da usare per guidare, qualche problema le vostre amate ciabattine potrebbero darlo.
Ai controlli stradali anche se trovati a guidare senza scarpe, a piedi nudi o con ciabatte da mare, non c’è rischio che le Forze dell’Ordine possano avere da ridire.
Diverso il caso in cui siate sfortunatamente coinvolti in un incidente stradale.
In questo caso i guai con l’assicurazione si annidano nel verbale. Se Carabinieri, Polizia o Polizia locale dovessero infatti specificare che un automobilista (ma anche un motociclista o un guidatore di scooter) conduceva il proprio mezzo con ai piedi infradito, ciabatte o zoccoli, gli ispettori dell’assicurazione potrebbero indicare tale particolarità come la causa dell’incidente. E quindi “arrivederci rimborso”, anche nel caso voi foste nella ragione. Al limite potreste aspirate a un concorso di colpa.
Per quale motivo? Tutte le scarpe che non sono assicurate sul tallone sono potenzialmente pericolose alla guida, perchè non permettono un corretto controllo dei pedali, sia dell’acceleratore ma  soprattutto del freno. Queste calzature tendono infatti a risultare scivolose, fino a potere “scappare dal piede” mentre siete alla guida, soprattutto in situazioni di difficoltà in cui invece sarebbe necessaria la massima padronanza del mezzo che si conduce.

In caso di incidente quindi la compagnia di assicurazione potrebbe rivalersi sugli articoli 140 e 141 del Codice della Strada che sottolineano la necessità che il guidatore sia sempre in grado di effettuare tutte le manovre necessarie per mantenere i parametri di sicurezza basilari, come ad esempio l’arresto immediato del veicolo in caso di pericolo.

Quando si è alla guida con ciabatte o a piedi nudi, questa reattività potrebbe essere compromessa e se riconosciuti responsabili c’è il rischio molto concreto di dover rimborsare di tasca propria eventuali danni causati alle altre vetture coinvolte o addirittura, in caso di ferite, pagare le spese mediche all’infortunato. Se, inoltre, il danno fosse particolarmente grave, potrebbero persino scattare conseguenze penali, come prescritto dalla nuova legge sull’omicidio stradale.
Il nostro consiglio? Godetevi le vostre calzature estive al mare, ala lago e in piscina, ma tenete sempre a disposizione un paio di scarpe chiuse (anche vecchie e malandate), da indossare quando vi mettete alla guida, sia per la vostra tranquillità che per l’incolumità degli altri automobilisti e dei pedoni.

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