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Tornano le Giornate Fai d’autunno

Tornano le Giornate Fai d’autunno, con appuntamento a sabato 13 e domenica 14 ottobre, quando apriranno luoghi particolari e poco conosciuti, in Lombardia così come in tutta Italia. Un fine settimana ricco di possibilità dunque, alcune davvero da non perdere.
Il Fai, Fondo Ambiente Italiano fornisce anche quest’anno l’occasione per riscoprire parte dell’enorme patrimonio culturale e artistico del nostro Bel Paese, con una particolare attenzione a tante piccole e grandi realtà che solitamente sono poco conosciute se non inaccessibili alle visite.

L’iniziativa coinvolgerà circa 660 realtà in tutta la penisola italiana, suddivise in 250 città.

In Lombardia, domenica 14 ottobre, saranno visitabili ben 21 itinerari per un totale di 81 beni aperti a sostegno della raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.

Alcuni luoghi, per essere visitati richiedono l’iscrizione al Fai, mentre agli altri si potrà accedere liberamente dietro il pagamento di un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro.
Durante tutto il mese di ottobre è in vigore (online sul sito ufficiale o in loco) uno sconto di 10 euro su tutte le tipologie di quote.
Qualche esempio di cosa sarà possibile visitare?
A Milano Palazzo Edison sarà aperto sabato 13 e domenica 14 ottobre proprio in occasione delle Giornate Fai di Autunno.
Senza prenotazione si potrà visitare per esempio la Torre Generali mentre la prenotazione sarà necessaria per il Palazzo Mondadori di Segrate: si consiglia comunque di arrivare con largo anticipo.
I “topo da biblioteca” troveranno a Milano pane per i propri denti. In città infatti il tema di quest’anno sarà “Anteweb: la conservazione del sapere prima dell’era digitale nelle biblioteche e negli archivi milanesi”.
Su questa scia saranno dunque visitabili collezioni e archivi solitamente inaccessibili, come quelli del Piccolo Teatro, del Conservatorio Verdi, dei Luoghi Pii Elemosinieri, del Museo di Storia Naturale, del Museo del Risorgimento, per non parlare dell’Archivium Fabricae e dell’Archivio capitolare di Sant’Ambrogio (questi ultimi due riservati però agli iscritti Fai).
Spostandosi verso Como invece l’interesse verterà sulle attività produttive: l’azienda di manifattura lignea Riva 1920 a Cantù, così come l’industria tessile Gabel di Rovellasca.
A Varese, invece si potrà ammirare il Gran Hotel Campo dei Fiori, esempio di arte liberty dalle oltre 150 stanze. Già riaperto in estate, domenica sarà esplorabile nel suo stato di semi-abbandono.
Le possibilità sono moltissime: consigliamo di visitare l’apposita pagina web qui, dove potrete trovare tutte le mete organizzate per zona.
Una curiosità: le Giornate fai sono organizzate dai volontari più giovani del Fai, quindi strizzano decisamente l’occhio ai social. Infatti in occasione di queste due giornate il Fai ha lanciato un concorso #faiautunnoincittà che durerà fino al 14 ottobre e ha lo scopo di raccontare i luoghi che si amano in una veste autunnale, basterà usare i tag #Giornatefai #faiautunnoincittà e #igersitalia taggando @fondoambiente.

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