Raggiri e truffe a donna anziana, in pochi mesi 50 richieste per 11mila euro, arrestato

carabinieri cantùI militari della Stazione Carabinieri di Cantù, nel corso della giornata di ieri, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, a poca distanza dal centro storico di Cantù (via Marie Curiè), B.D., cittadino italiano classe 1968, residente a Cantù, responsabile del reato di truffa aggravata e continuata.

Il provvedimento  inserito del quadro preventivo/repressivo appositamente dedicato al contrasto dell’odioso fenomeno delle “Truffe in danno di anziani”, è scaturito a seguito della denuncia sporta lo scorso 10 ottobre da una anziana cittadina canturina la quale era diventata bersaglio di continue e ripetute richieste di denaro da parte dell’uomo fermato.

Più nello specifico, la vittima ha riferito che, a partire dallo scorso mese di maggio e fino alla data di ieri, in più occasioni, aveva consegnato ingenti somme di denaro a B.D. poiché mossa da compassione per le difficoltà economiche rappresentate da quest’ultimo.

L’indagine, avviata immediatamente dopo la denuncia sporta e condotta dai militari della Stazione di Cantù, ha consentito di   ricostruire e documentare oltre 50 distinte cessioni di denaro da parte della vittima (una delle quali ottenuta attraverso la stipulazione di una finanziaria) avvenute nel periodo indicato. 

Si è inoltre appurato che  e B.D., nel corso del tempo, aveva proceduto alle pressanti richieste di denaro nei confronti della vittima approfittando della suggestionabilità e della buona fede di quest’ultima ed utilizzando raggiri e facendo  leva sulla sua religiosità. 

E’ stato quantificato   in oltre 11.000   euro l’ammontare complessivo delle somme versate dalla vittima. 

All’esito delle indagini, alla prima successiva richiesta di denaro, i militari operanti sono intervenuti in Cantù, via Marie Curie’ (luogo concordato  per l’ennesima elargizione di denaro) al momento della consegna del pagamento effettuata dalla vittima, bloccando B.D., traendolo in arresto e recuperando la somma contante.

L’arrestato, è stato associato alla casa circondariale di Como in attesa di giudizio di convalida.