Furti a ripetizione nelle abitazioni, banda di albanesi inseguita e arrestata

furti nelle caseI carabinieri hanno bloccato a Paderno Dugnano dopo un lungo inseguimento una banda di albanesi dediti a furti in appartamento.
I militari hanno recuperato anche buona parte della refurtiva che potrebbe provenire dalle decine degli appartamenti svaligiati nelle ultime settimane in tutta la zona.

Del bottino fanno parte dgioielli, orologi pregiati, bottiglie di vino pregiate e auto per almeno 100mila euro.

I responsabili dei furti, in 4, tutti di nazionalità albanese, con un’età di 33, 33, 22 e 20 anni, tutti con numerosi precedenti – sono stati arrestati dai carabinieri di Desio. I militari li hanno fermati dopo un rocambolesco inseguimento.

Nell’auto i malviventi nascondevano due pistole, una delle quali con le munizioni nel caricatore.

 

Delle attrezzature utilizzate per i colpi facevano parte anche dei picconi. 

I primi due, sono stati inseguiti e bloccati nel cortile di un condominio in via Montesanto a Monza, dove era nascosta una terza pistola.

Al volante di una Volkswagen Golf Variant, stavano entrando in un garage per nascondere l’auto, segnalata in occasione di diversi furti.

I due più giovani, 22 e 20 anni, sono invece riusciti a fuggire al volante di un’utilitaria. Da via Montesanto a Monza, sono stati inseguiti fino in via Coti Zelati a Paderno Dugnano, dove sono stati raggiunti e arrestati.

La compagnia di Desio ha impegnato 15 uomini per giungere alla loro cattura.

Numerosi i furti messi a segno – solo negli ultimi mesi – dai quattro ladri in tutto il nord Italia.

Presi di mira anche numerose abitazioni a Varedo, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Arcore.

Uno dei furti più consistenti era avvenuto a Trento, dove avevano rubato gioielli e orologi preziosi a un facoltoso imprenditore.

Sempre uguale la tecnica della banda. I quattro ladri aspettavano il buio. Nel tardo pomeriggio andavano alla ricerca di ville o abitazioni monofamiliari.

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Alcuni dei gioielli recuperati dai carabinieri

Quando capivano che i proprietari erano fuori casa, mettevano a segno un’incursione, senza fare troppa attenzione nel rompere finestre, arredi, porte, oppure a sradicare casseforti dai muri, causando anche grossi danni alle abitazioni.

I carabinieri hanno recuperato parte della refurtiva, che ora sarà riconsegnata ai proprietari.