Lombardia, un altro anno da record per le piste regionali

pista MonzaSi chiude un anno decisamente favorevole per i circuiti motoristici della regione Lombardia: se Monza è di sicuro il nome su cui si concentrano le attenzioni maggiori, non sfigurano le prestazioni in termini di partecipazione e gradimento presso gli altri impianti del territorio, segno di una passione che continua a crescere.

Franciacorta, Castelletto di Branduzzo, Tazio Nuvolari e, ovviamente, Monza: l’elenco dei circuiti motoristici della Lombardia è decisamente ampio e ricco di prospettive per gli appassionati, che possono dilettarsi sia nell’assistere a tante competizioni da spettatori che, grazie ai servizi offerti da Rse Italia, diventare anche protagonisti in prima persona. Sempre più persone infatti acquistano i pacchetti di esperienza guida in pista messi in vendita dalla società, che in questo 2018 ha confermato la sua leadership nel settore in Italia. 

Il calendario di esperienze guida in pista. L’attenzione è ora rivolta al calendario di eventi per il prossimo anno, che riserva già notizie interessanti per chi vuole vestire i panni da pilota su uno dei tracciati lombardi: in particolare, gli appuntamenti per la pista bresciana di Franciacorta “Daniel Bonara” sono fissati per domenica 20 gennaio, domenica 24 marzo, domenica 28 aprile, sabato 25 maggio e sabato 13 luglio.

Sulla pista Tazio Nuvolari di Pavia, invece, le date sono sabato 2 marzo, sabato 1 e domenica 2 giugno, domenica 7 luglio e sabato 21 settembre; chi preferisce l’altro impianto della provincia pavese, quello di Castelletto di Branduzzo, avrà a disposizione i giorni sabato 2 marzo, domenica 9 giugno, domenica 7 luglio, domenica 22 settembre 2019 e sabato 12 ottobre.

Gli eventi in Lombardia. Per quanto riguarda gli eventi da seguire come spettatori, poi, in questa fase si stanno delineando i calendari definitivi dei programmi di competizioni ospitate dai vari tracciati lombardi; tra le notizie già certe, il ritorno della Nascar versione europea a Franciacorta (dopo il grande successo dell’edizione di quest’anno), le due giornate speciali dedicate alla mitica 500 e alla Porsche presso il Tazio Nuvolari e, non ultima, la tradizionale tappa nel pavese del Campionato Italiano Supermoto.

Le novità su Monza. Inutile però girarci intorno: i motori in Lombardia restano comunque strettamente collegati alla pista di Monza e al Gran Premio d’Italia di Formula 1, con il contratto di collaborazione che termina l’anno prossimo ma che le parti sembrano intenzionati a rinnovare almeno fino al 2022. Una data tutt’altro che di poco conto per l’impianto brianzolo (che è il più veloce in assoluto del circus della F1), che in quell’anno arriverà a tagliare il traguardo dei 100 anni di attività.

Verso il centenario. Per celebrare degnamente l’occasione, proprio in questi giorni è stato annunciato un importante piano di investimenti per garantire gli interventi necessari a dare nuovo lustro alla pista; in particolare, si prevede l’ampliamento della pista a una larghezza di 12 metri (conforme alle richieste della FIA), la costruzione di nuovi sottopassi per l’accesso al paddock e di una nuova tribuna centrale che sostituirà l’attuale (risale agli anni ’40), il riutilizzo dell’anello di alta velocità e soprattutto un nuovo look anche al design del tracciato.

Nuovo look alla pista. Nelle intenzioni del presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, si prevede infatti un ritorno al passato, ovvero l’eliminazione di una delle tre chicane e il ripristino della seconda curva di Lesmo al disegno originario, abbandonato nel 1994 a seguito delle nuove norme FIA, più stringenti rispetto alla sicurezza e all’abbassamento della velocità di punta delle monoposto.