27 febbraio: la Giornata della lentezza

E’ ufficiale, oggi 27 febbraio è la Giornata della lentezza. Se potete quindi fermatevi un momento.
Lo stress a cui siamo sottoposti ogni giorno vi attanaglia? Soffrite di ansia e magari riposate male la notte?
Sono tutti sintomi che dovrebbero farci correre ai ripari.
Certamente le piccole e grandi incombenze quotidiane non possono essere trascurate, ma con qualche semplice trucco, suggerito dalla gran parte degli psicologi e degli psicoterapeuti, possiamo sicuramente migliorare la situazione.
La mattina è il momento più critico della giornata.

Lo sa bene chi soffre di ansia: ci si alza dal letto con il timore di non riuscire a portare a termine tutti gli impegni della giornata. Invece è proprio la mattina il momento cruciale. Per prima cosa cercate di non fare tutto di corsa: piuttosto puntate la sveglia 10 minuti prima del solito e prendetevi i vostri tempi.
Provate a dedicare alla prima colazione almeno 10 minuti.
Il primo pasto della giornata è fondamentale, se non il più importante. E vi permetterà di passare qualche momento con la vostra famiglia o semplicemente di riordinare le idee e di pianificare meglio la giornata.
Se siete fortunati e godete di qualche momento in più concedetevi una breve passeggiata: anche qui, bastano 10 minuti. Sarà corroborante.
Un’altro consiglio dei terapeuti è quello di tenere un diario. Una forma di “autoterapia” che ci permette di focalizzare non solo le nostre ansie ma anche i nostri reali desideri e iniziare meglio la giornata.

Imparate a dire “No”.
Snellite l’agenda degli impegni. Quante volte di fronte a dieci obiettivi di fila in una giornata siete arrivati a sera stremati, e magari non siete riusciti a portarli a temine tutti, oppure in modo scadente? Decurtate.

Meglio portare a termine solo l’indispensabile piuttosto che fare tutto e male.
Dedicate più tempo ai rapporti interpersonali: sono fondamentali per il nostro benessere. E non stiamo parlando di messaggi su Whatsup. Parliamo di rapporti reali, che vengono sempre più trascurati.
Non dimenticate il contatto con la natura: una breve passeggiata al parco, magari durante la pausa pranzo, sarebbe l’ideale.

Non a caso chi possiede un cane, e lo porta a passeggio ogni giorno, risulta mediamente meno stressato e anche più in forma, dal momento che anche una breve passeggiata è utilissima per combattere la vita sedentaria che quasi tutti facciamo.

Il momento della cena è fondamentale. Al termine di una giornata piena di impegni la cena è il momento per staccare da tutto. Se avete una famiglia questo è il momento migliore per stare un po’ insieme.

Se siete soli potrete godervi un po’ di meritato riposo mentre guardate la vostra serie tv preferita o ascoltate un po’ di musica.
Insomma, tanti piccoli cambiamenti che dovrebbero diventare abitudini, per aiutarci a sopravvivere nella giungla quotidiana.