Cataratta e astigmatismo, le soluzioni con chirurgia refrattiva

occhioCataratta e astigmatismo sono due patologie note in tutto il mondo: tuttavia alla loro diffusione non corrisponde la conoscenza di che cosa siano davvero, quali siano i sintomi, i metodi di prevenzione e le loro possibili correlazioni.

Entrambi i difetti visivi possono essere trattati – separatamente – sia ricorrendo agli occhiali correttivi, sia preferendo un intervento di chirurgia refrattiva o di microchirurgia, attraverso i quali è possibile risolvere il problema definitivamente.

Tuttavia, quando le due patologie si presentano insieme, è necessario affrontarle con maggiore attenzione e con l’aiuto del proprio oculista di fiducia.

 Astigmatismo: che cosa è e come curarlo

Il termine “astigmatismo” ha origine dal latino e si traduce come “assenza di un punto focale”. Come suggerisce l’etimologia stessa, il termine implica un effetto di sdoppiamento dei contorni disturba notevolmente la visione e può determinare sintomi fastidiosi quali affaticamento visivo, cefalea, nevralgie perioculari, difficoltà di concentrazione.

Si tratta di uno dei difetti visivi più diffusi: secondo recenti studi di settore, ne soffre almeno una persona su quattro, in altre parole il 25% della popolazione globale.

Questa situazione oculare non va considerata come una patologia, ma come un’anomalia geometrica dell’occhio. Nella maggior parte dei casi è determinata da una malformazione della cornea o, più raramente, del cristallino, che non hanno una forma sferica, bensì sono ovalizzati.
In alcuni casi miopia e astigmatismo si manifestino insieme, generando il cosiddetto astigmatismo miopico.

In questo caso la visione è disturbata soprattutto guardando gli oggetti lontani.
In altri casi l’astigmatismo si associa a ipermetropia (astigmatismo ipermetropico), determinando un’alterazione generale della visione, ma soprattutto nell’applicazione da vicino.

Se fino a qualche anno fa era impensabile risolvere in maniera permanente queste anomalie oculari, oggi – grazie ai notevoli sviluppi tecnologici applicati alla medicina e alla chirurgia-, tutto questo è possibile.

Per accedere al trattamento di chirurgia refrattiva il paziente deve essere sottoposto a una serie di valutazioni cliniche e strumentali che verifichino l’idoneità al trattamento laser per miopia, ipermetropia e astigmatismo.

É pertanto fondamentale iniziare il proprio percorso di cura nel modo giusto, già dalla prima visita.

Se sei alla ricerca di un centro specializzato nella diagnosi e nel trattamento dell’astigmatismo – in tutte le sue forme – affidati alla Clinica Oculistica CMR Bianchi.
Lo staff medico molto specializzato ti guiderà durante tutto il processo, dalla diagnosi fino al trattamento del tuo difetto di vista.

Il centro dispone di tecnologie di ultima generazione e attrezzature all’avanguardia per la diagnostica e per la programmazione dell’intervento di correzione dei diversi difetti refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia), che unite alla competenza dei medici, consentono di ridurre i rischi al minimo e di ottimizzare i risultati.

Cataratta, intervento per correggere l’astigmatismo?

Nei casi particolari in cui l’astigmatismo non è correggibile con il laser o quando il cristallino è opacizzato parzialmente o in toto, esiste la possibilità di neutralizzare l’astigmatismo e contemporaneamente donare chiarezza alla visione mediante l’intervento di cataratta con impianto di lente intraoculare TORICA (cioè una lente costruita in maniera da compensare l’astigmatismo esistente). Tale lente è posizionata nel sacco capsulare rispettando esattamente la direzione dell’asse dell’astigmatismo, che viene così azzerato.

Per individuare tempestivamente l’insorgere di cataratta associata all’astigmatismo ed evitare che diventi invalidanti per il paziente, è opportuno recarsi periodicamente presso un centro oculistico che sia in grado di eseguire tutti gli esami e gli accertamenti necessari.

All’interno del panorama milanese, il Centro Oculistico CMR Bianchi si distingue per preparazione dello staff medico e qualità dei macchinari all’avanguardia, e per la propria perizia nella risoluzione di patologie refrattive su pazienti di ogni età, in cui il difetto refrattivo sia stabilizzato.