Fallimenti in calo: ecco i dati dell’osservatorio Cerved

Cala il numero di fallimenti nel 2018. Accade per il quarto anno consecutivo.
Il calo dei fallimenti ha però rallentato il suo ritmo.

Cresce il settore della moda.
Nell’ultimo trimestre sono aumentate le liquidazioni volontarie (37mila cioè +6,3% rispetto allo stesso periodo del 2017), in particolare nell’industria, nei servizi e nel Nord Italia.

Questi sono i dati dell’ultimo Osservatorio sui fallimenti, procedure e chiusure di imprese di Cerved.

Cerved è il primario operatore in Italia nella gestione del rischio di credito e nella fornitura di soluzioni commerciali e marketing per le aziende.

Le aziende uscite dal mercato a seguito di una procedura concorsuale o di una liquidazione volontaria nel 2018 sono state 90mila, -1,3% rispetto al 2017.

Il fallimento invece ha riguardato 11.277 imprese, il 7% in meno rispetto al 2017. Il minimo toccato dopo il picco del 2014.

Tuttavia, l’industria ha avuto una forte frenata (-3% contro il -18,6% registrato l’anno precedente).

Lo stesso è accaduto per le costruzioni (-6,2% contro -16,4%).
Il segno positivo è ricomparso nelle regioni in cui il calo si è interrotto: + 17% in Umbria, +7,1% in Sardegna, +3,5% in Calabria, + 0% in Sicilia.

Dal punto di vista geografico, nel 2018 i fallimenti continuano a diminuire a ritmi marcati nel Nord-Est (-16%), in particolare in Friuli-Venezia Giulia (-19%), Emilia-Romagna (-18,5%), Veneto (-13%) e Trentino Alto Adige (-17,3%).

Nel Nord-Ovest invece il calo è in frenata: -2,3%, contro il -12,2% del 2017: -1,3% in Lombardia, -2,6% in Piemonte, -9,9% in Liguria, -31% in Valle d’Aosta.