“Metropolis”, a Milano e Saronno due installazioni site-specific di Tommaso Chiappa

Si intitola Metropolis, in omaggio al celebre capolavoro del cinema muto diretto da Fritz Lang nel 1927, il nuovo progetto dell’artista Tommaso Chiappa.

Si tratta di due installazioni site-specific pensate e realizzate per lo Studio Notarile Scaravelli e Migliora Independent Advisor S.r.l, nelle sedi di Milano (viale di Porta Vercellina 9) e Saronno (via Don Luigi Guanella 5).

La mostra proporrà, dunque, due inaugurazioni a catena: si inizierà venerdì 29 marzo alle ore 17,30 nella sede milanese dello Studio Notarile, per poi proseguire sabato 30 marzo alle ore 11,00 nella sede di Saronno.

Le installazioni potranno essere visitabili fino al 2 maggio negli orari di apertura degli uffici: da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14,30 alle 18,30.

L’evento è realizzato in collaborazione con lo Studio Notarile Scaravelli e Migliora Independent Advisor S.r.l di Milano.

In mostra una ventina di opere pittoriche recenti, alcune provenienti da collezioni private, altre mai esposte prima d’ora.

Nei suoi quadri, realizzati con acrilici e tecniche miste, Tommaso Chiappa intende rappresentare il quotidiano, i luoghi di lavoro, i cambiamenti sociali.

Non a caso l’artista predilige per le sue mostre contesti insoliti e luoghi di lavoro, come fabbriche (Electrolux, Solaro), studi legali (La Scala, Milano; Damiani & Damiani, Palermo), commercialisti (Gregorio, Palermo), ospedali (IRCCS Maugeri, Pavia), sedi di ordini professionali (Ordine dei Medici, Palermo), alberghi e ristoranti (Hotel Excelsior Hilton, Palermo; Antica Focacceria San Francesco, Milano e Palermo).

La sua è un’arte per tutti, che vuole dialogare con la realtà che la circonda.

«Metropolis – spiega Tommaso Chiappa – nasce dall’esigenza di parlare di arte nei luoghi di lavoro: lo studio notarile Scaravelli e lo studio di Migliora Independent Advisor S.r.l tra Milano e Saronno.

L’idea di Metropolis è un racconto visivo di spostamenti, viaggi e racconti tra luoghi urbani trafficati e nature silenziose incontaminate. L’idea di una possibile strada alternativa che attraversa sia luoghi popolosi che nature ricche di contenuti spirituali, inizia a diventare un leitmotiv del mio lavoro.

Cercare di rappresentare culture e modi di vivere differenti, di riflettere sui cambiamenti sociali che stiamo vivendo è il compito della mia pittura, che non vuole rappresentare lo scandalo, la follia umana, i fatti eclatanti, ma il quotidiano, i cambiamenti sociali e il mondo dal vivo.

Mostrare la mia pittura, la mia visione del mondo, in luoghi di lavoro è centrale nel mio modo di comunicare a vari livelli. L’arte è per tutti e deve cercare di dialogare con tutti».

Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) si è formato artisticamente a Milano, compiendo i suoi studi nell’Accademia di Brera e legando il proprio nome alla Galleria di Luciano Inga-Pin con alcune mostre che lo hanno fatto conoscere a un più vasto pubblico.

Numerose le personali e le collettive in Italia e all’estero a cui ha preso parte.

Dal 2018 è art director dello studio legale internazionale Damiani & Damiani, con sedi in varie città italiane ed europee per progetti legati all’integrazione e alla multiculturalità.