Origgio: nuova scuola elementare con effetto serra e fotovoltaico

Sarà un’ala altamente innovativa quella dell’ampliamento della scuola elementare “Manzoni”, realizzata secondo canoni di efficienza e risparmio energetico come a Origgio non si è mai visto.

A illustrare al Notiziario il piano lavori è il progettista, Carlo Pellegatta, che aspetta da molto tempo di concretizzare quest’opera ed è entusiasta che finalmente siano stati trovati i fondi necessari.

“Il progetto del 2009, risponde a esigenze ambientali importanti (in primis il risparmio energetico) – spiega – Da una verifica effettuata nel 2018, prima della gara d’appalto, si è constatata la conformità del progetto agli attuali parametri regionali. In particolare l’edificio sfrutta l’effetto serra per il riscaldamento delle aule ed è dotato di impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, che viene utilizzata per la ventilazione meccanica”.

Ma non finisce qui: l’integrazione del riscaldamento avviene a bassa temperatura, con pannelli radianti a pavimento, “mentre per il raffrescamento estivo – aggiunge Pellegatta – ventilando meccanicamente l’aria della serra prelevando aria fresca dall’interrato, si evita il surriscaldamento estivo a sud dell’edificio; la presenza di frangisole sugli altri lati impedisce il surriscaldamento a est e ovest”.

Si tratta quindi di un intervento a basso contenuto energetico, che prevede l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile nel rispetto dell’ambiente.

L’approccio metodologico seguito è quello di una forma architettonica coerente con gli ampliamenti precedenti e con la salvaguardia della funzionalità interna e degli spazi esterni (la parte preminente del parco).

Si punta poi a una rapida edificazione, tenuto conto dell’esiguo tempo di chiusura del plesso scolastico nel periodo delle vacanze estive, oltre a limitare i disagi alla scuola.

Ci saranno più aule e spazi didattici per ospitare i tanti figli di giovani coppie venute ad abitare in paese.

Costo dell’opera: 727mila 632,33 euro.