Il bollatese Carlo Vaghi al vertice a Roma sulla Tav

Si è svolto a Palazzo Chigi a Roma un summit per decidere se bloccare o no la realizzazione della Tav mercoledì 6 marzo.

Questo vertice ha avuto anche un protagonista bollatese: Carlo Vaghi.

La Tav è una ferrovia ad alta velocità tra Italia e Francia. Si tratta di un’opera finanziata per un miliardo dall’Unione Europea.

“Sono stato invitato per accompagnare il viceministro Rizzi. L’ho saputo il giorno prima del vertice” ci spiega Vaghi. “Sono advisor scientifico di Fit Consulting e sono ormai da due anni esperto valutatore di analisi costi-benefici per conto della Commisione Europea.”

Quando gli abbiamo chiesto come sia il famoso piano dei “costi-benefici” del professor Ponti ha risposto: “Abbiamo dobuto smontare l’approccio di quel piano. L’analisi che ha fatto il Ministero l’ha fatta per conto proprio con linee guida proprie, mentre l’analisi del 2012-13 era fatta con tutti i crismi europei ed era valiida (e faceva emergere l’utilità della Tav. Ndr)”.

Ma la Tav si farà davvero? Cosa è stato deciso?

Troverete il resto dell’intervista a Carlo Vaghi sull’ultima edizione de Il notiziario.

Non perdetevi inoltre tutte le notizie della zona sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook.

Il notiziario è un settimanale locale indipendente, che non riceve alcun contributo pubblico. Si può acquistare in formato cartaceo in circa 200 punti vendita a nord di Milano, oppure in formato digitale per Pc, tablet e smartphone, dal nostro store.