Il libraio di fiducia

notiziarioChi di voi non ha mai avuto nella sua vita il parrucchiere di fiducia?

Tanti oggi hanno anche l’estetista di fiducia, professionisti esperti a cui affidano il loro look. C’è poi il 12% degli italiani che hanno sulla pelle almeno un tatuaggio e molti di loro hanno il tatuatore di fiducia.

Per non parlare del medico di fiducia, del macellaio di fiducia, del salumiere di fiducia, dell’ottico di fiducia…

Abbiamo tutti persone di fiducia a cui affidare le nostre scelte per quanto riguarda la cura del corpo e la sua alimentazione. Ma quanti di voi hanno il libraio di fiducia?

Ci prendiamo cura del nostro corpo, a volte anche in modo ossessivo, ma quanti di noi si prendono cura anche del proprio cervello, che è la parte più importante del corpo? Pochi, pochissimi.

Al punto che ormai trovare un libraio e una libreria nella nostra zona è quasi un’impresa.
Perché abbiamo questa grave mancanza? Forse perché il cervello non si vede e dunque pensiamo che non sia così importante curarlo e coltivarlo?

Eppure leggere un libro è quanto di più importante vi possa essere per sviluppare la cultura, la fantasia e la memoria.

Ma noi italiani leggiamo pochissimo. Perché? Forse proprio perché non abbiamo mai pensato di cercare un libraio di fiducia, il gestore di una libreria che impari a conoscerci e sappia subito quale libro consigliarci.

Se andiamo dal parrucchiere, sa subito che taglio deve farci, se entriamo in una libreria, è bello trovare una persona che sa quale libro consigliarci. Rifletteteci, ma rifletteteci sul serio.

Piero Uboldi