Cesate, in Municipio con il coltello: “Ridatemi i miei figli o mi ammazzo”

Un uomo originario della Siria è stato bloccato dai carabinieri e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio dopo essere entrato in Comune a Cesate con un coltello minacciando di togliersi la vita.

L’uomo, 57 anni, pregiudicato, chiedeva di rivedere i suoi figli minori, allontanati con un provvedimento del Tribunale in seguito alle denunce per maltrattamenti presentate dalla moglie.

L’uomo, che negli ultimi giorni si trovava nel suo paese di origine, rientrato a Cesate e non trovando a casa né moglie né figli, si è precipitato in Municipio, armato di coltello, provocando momenti di grande apprensione.

Il personale dei Servizi sociali, ha inizialmente tentato di calmare l’uomo, facendo partire anche la richiesta di intervento al 112.

I carabinieri sono intervenuti rapidamente e hanno convinto l’uomo a desistere.

I militari si sono fatti consegnare il coltello e poi lo hanno fermato.

Si è appurato in seguito che l’uomo aveva già ricevuto spiegazioni circa il provvedimento di allontanamento dei suoi famigliari, ma non lo accettava.

Alla fine è stato disposto un Tso all’ospedale di Garbagnate Milanese.