Uboldo, comunità senegalese in festa; il sindaco Guzzetti: “Qui sono integrati benissimo”

A Uboldo c’è una comunità di senegalesi bene integrati, che lavorano e i cui figli frequentano le scuole.

Gente che vive nel rispetto delle regole, che non si è isolata ma ha voluto far parte del tessuto sociale.

Ebbene, a distanza di dieci anni, si è formato un gruppo di una sessantina di persone di questa nazionalità, che hanno deciso di costituirsi in associazione per ritrovarsi e parlare dei loro problemi e progetti, scambiandosi le esperienze.

Sabato 6 aprile questa realtà terrà un festa in oratorio: sarà un bel momento di condivisione, con un’integrazione che non è solo a parole, cominciata coi corsi di lingua promossi da anni dai volontari del gruppo associativo Arcobaleno.

“Hanno la stessa nazionalità dell’attentatore del pullman a Milano, ma da noi si sono invece integrati benissimo – sottolinea il sindaco Lorenzo Guzzetti – Fanno parte della nostra comunità, partecipano ai nostri eventi: una volta al mese si incontrano alle Acli la domenica pomeriggio per un bel momento di condivisione”.

Il primo cittadino aggiunge che alcuni di loro sono “vicini di casa del Comune e quindi del sindaco, e non hanno mai fatto mancare un saluto e un sorriso”.

“Infine, ma non ultimo, quando quel giorno di qualche anno fa ci fu il problema dei migranti del centro accoglienza stesi davanti al municipio mentre tutti i ‘fenomeni’ del ‘a casa loro’ stavano lì a guardare, alcuni senegalesi vennero da me e si misero a disposizione per fare da tramite. E ci aiutarono. Impariamo”.

Quelli dell’associazione sono tutti senegalesi che hanno trovato lavoro a Uboldo o nei comuni limitrofi come operai, che vivono la loro vita bene inseriti nella comunità, pur avendo usi e costumi diversi.

Insomma, l’integrazione è possibile?

“Quando non si hanno timori e ci si avvicina all’altro sì, è possibile”, rispondono i volontari dell’associazione Arcobaleno.

Le Acli, tempo fa, organizzeranno un incontro con questa comunità, al quale parteciparono molti uboldesi.

Il notiziario è un settimanale locale indipendente, che non riceve alcun contributo pubblico. Si può acquistare in formato cartaceo in circa 200 punti vendita a nord di Milano, oppure in formato digitale per Pc, tablet e smartphone, dal nostro store.