Prostituzione nel centro massaggi, arrestata Kyra Kole

I Carabinieri della Compagnia di Seregno (MB), hanno arrestato una donna ungherese perché ritenuta responsabile di “sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione” all’interno di un centro massaggi.

Si tratta dell’ esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Monza nei confronti di una donna ungherese nota nel mondo dello spettacolo con lo pseudonimo di Kyra Kole. 

 

L’indagine, coordinata dalla Procura di Monza, condotta col supporto  di strumenti tecnici, ha permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagata. 

 

La donna è ufficialmente registrata come lavoratrice autonoma operante nell’ambito dei servizi alla persona. 

L’indagine ha  portato alla luce  l’attività imprenditoriale che la stessa aveva creato per favorire e sfruttare la prostituzione di altre donne dalle quali tratteneva circa il 50% degli incassi prestazionali.

Le somme venivano dichiarate al Fisco solo minimamente attraverso partite Iva riferibili a ogni singola massaggiatrice.

 

La persona arrestata esercitava inoltre una concreta attività di controllo delle donne sfruttate attraverso un sistema di monitoraggio attuato sia con telecamere poste all’interno del centro massaggi atte a riprendere l’ingresso dei clienti e le dazioni di denaro, sia con messaggi Whatsapp con i quali venivano puntualmente rendicontati gli incontri.

Del centro massaggi veniva inoltre data pubblicità su vari siti di incontri senza che venisse mai fatto alcun riferimento esplicito a prestazioni sessuali, benché intuibili dalle foto poste a corredo.

L’attività, iniziata nel mese di dicembre 2018, ha inoltre portato al sequestro del centro e di due conti correnti, oltre che di varia documentazione comprovante l’attività illecita, il cui volume d’affari è stimato in circa 70mila euro l’anno.