Voleva salvare il mondo, gli hanno ucciso i figli

Nel 2018, secondo il rapporto di World Watch List, in tutto il mondo sono stati uccisi 4.305 cristiani a causa della loro fede, il 40,9% in più rispetto all’anno prima, quando ne furono uccisi 3055.

Quest’anno sembra non andare certo meglio e l’attentato di Pasqua in Sri Lanka ne è una tragica dimostrazione.

Ma quest’anno il macabro conteggio include anche i tre bambini danesi figli dell’uomo più ricco di Danimarca, il miliardario Anders Holch Povlsen, 46enne patron di un’immensa holding della moda con 17mila dipendenti, socio tra l’altro di Vero Moda, Only, Zalando e Asos.

Ed è giusto oggi ricordare, in questo momento di dolore, chi è Anders Holch Povlsen, perché non è uno di quei miliardari che spendono le loro fortune in yacht, mega ville e isole private.

Povlsen è un ambientalista convinto che aveva avviato un progetto immenso di cui diceva che non avrebbe potuto vedere i frutti, ma li avrebbero visti i suoi figli.

Con i suoi soldi, infatti, aveva acquistato 89mila ettari di terre e montagne della Scozia, un’area infinita, pari all’1% della superficie di tutta quella nazione.

E perché lo aveva fatto? Forse perché sperava di trovarci il petrolio o qualche miniera d’oro? No, ha acquistato l’1% della Scozia perché voleva salvare il pianeta dagli orrori che compie l’uomo.

Voleva ripristinare sulle Highlands scozzesi la splendida natura incontaminata di quei posti, per preservarla dalla distruzione. Non pensava certo che gli orrori degli uomini potessero arrivare a uccidergli tre figli, tre bambini.

Chissà se adesso Povlsen avrà ancora la forza e il coraggio di credere in quel progetto, di credere che un mondo pieno di fanatici meriti ancora di essere salvato.

Piero Uboldi

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