Ambrogio e Diana, i lupi salvati dai pompieri, dopo le cure sono tornati in libertà – VIDEO

La storia dei lupi Ambrogio e Diana

➡ I LUPI AMBROGIO E DIANA TORNANO IN LIBERTA’ 🐾 🐺🐺 🌳 L’eccezionalità della loro storia ha colpito tutti, il lupo Ambrogio era stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco dalle acque del Naviglio Grande, a Milano mentre la lupa Diana in canale di una centrale elettrica a Lonato, in provincia di Brescia. Entrambi inizialmente confusi per cani e ricoverati nei canili sanitari delle due cittadine, hanno condiviso il periodo di cure al #CentroMonteAdone, nell’area dedicata Just Freedom (realizzata grazie alla donazione di Almo Nature e al 5x1000). Al loro arrivo i due lupi erano davvero stremati ed è stato necessario un delicato periodo di terapia intensiva; Ambrogio aveva seri problemi cardiaci e renali, mentre Diana, oltre ad un’infezione delle vie urinarie, presentava i segni inequivocabili di un colpo di arma da fuoco che le aveva provocato una frattura del gomito. Diana, inoltre, al momento dell’incidente ha contratto il tetano, una malattia mai segnalata nel lupo e che ci ha fatto temere per la sua vita. Nonostante le loro gravi condizioni iniziali, sia Ambrogio che Diana hanno avuto un incredibile recupero. Per permettere ai lupi di riprendere il loro viaggio laddove viene interrotto, è sempre raccomandato di rilasciarli il più vicino possibile al territorio in cui sono stati recuperati. E così, a distanza di qualche settimana uno dall’altra, a seguito del parere tecnico di Ispra, sono tornati in libertà. Entrambi i lupi sono stati dotati di un radiocollare GPS-GSM che permette di monitorarli anche grazie alla collaborazione con il Wolf Apennine Center. La storia di Ambrogio e Diana ancora una volta ci insegna l’importanza fondamentale della rete tra enti; il lupo si sa, da sempre, porta con sé sentimenti estremi, e se da un lato divide l’opinione pubblica e politica, dall'altro ha anche il “potere” di porre le premesse per importanti collaborazioni. Le operazioni di recupero e ritorno in natura di Ambrogio e Diana sono state infatti possibili grazie alla collaborazione con: Regione Lombardia, ERSAF, A.T.S. Milano e Brescia, Vigili del Fuoco Milano e Brescia, Polizia Provinciale di Brescia, Piacenza Wildlife Rescue Center, Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Carabinieri Forestali, Wolf Apennine Center, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Università degli Studi di Pavia e Università degli Studi di Milano Bicocca. 👉 Per saperne di più sulla loro storia: http://www.centrotutelafauna.org/appr/LA_STORIA_DEL_LUPO_AMBROGIO_E_DELLA_LUPA_DIANA.xhtml La storia di Ambrogio e Diana è raccontata in video grazie alla collaborazione conFederica Ruozi di Popcult Docs, musiche Riccardo Nanni

Posted by Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica - Monte Adone on Saturday, July 6, 2019

Ricordate la vicenda del lupo salvato dai Vigili del fuoco nel Naviglio a Milano?

In quello stesso giorno, una lupa in trappola negli impianti della centrale elettrica di Lonato (Brescia) venne recuperata dai Vigili del fuoco.

Entrambi gli animali, in condizioni critiche, vennero inizialmente scambiati per cani e portati in canile.

Poi, appurato che si trattava di lupi e verificate le loro condizioni di salute particolarmente gravi, vennero affidate a personale specializzato.

Un’operazione di assistenza che ha coinvolto diversi enti e istituzioni, a cominciare da Regione Lombardia ed Ersaf Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste, delle Ats coinvolte e dei centri di recupero della fauna e a molti volontari.

I due esemplari sono stati ribattezzati Ambrogio (santo patrono di Milano) e Diana (dea della caccia e protettrice della fauna selvatica)

Nonostante la gravità delle sue condizioni iniziali, Ambrogio in poche settimane ha avuto un incredibile recupero e gli ultimi controlli veterinari hanno confermato la sua guarigione.

Per questo il lupo maschio  ha potuto tornare in libertà per primo.

Alcune settimane dopo il rilascio di Ambrogio, il recupero sorprendente di Diana ha spazzato via giorno dopo giorno le preoccupazioni e ha lasciato finalmente spazio all’ottimismo.

Concluse le terapie ed effettuati gli ultimi accertamenti, dopo il parere tecnico di Ispra, anche per Diana è giunto finalmente il momento di tornare in libertà.

Entrambi i lupi sono stati dotati di un radiocollare GPS-GSM che permette di monitorarli anche grazie alla collaborazione con il Wolf Apennine Center.

Tutta la storia di Ambrogio e Diana è raccontata qui 

IL VIDEORACCONTO LO TROVATE QUI 

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