Rapine a suon pugni e schiaffi, minorenne arrestato a Lainate

carabinieri I carabinieri di Lainate hanno arrestato un minorenne moldavo protagonista di una serie di rapine violente in paese.

Per lui è scattata la misura della custodia cautelare emessa dal Tribunale dei Minorenni di Milano per alcuni episodi di rapina, tentata estorsione e lesioni personali aggravate.

Il tutto era iniziato circa due mesi fa, quando i militari della stazione Carabinieri di Lainate avevano appreso di un ragazzo, particolarmente violento, che aveva iniziato a minacciare e a picchiare diversi suoi coetanei.

In particolare, avevano saputo di un episodio avvenuto nel mese di febbraio, quando il minore in questione, uno studente 16enne moldavo, residente a Lainate e già con precedenti di polizia, aveva tentato di estorcere 150 euro ad un coetaneo dietro la minaccia di picchiarlo.

A questo primo tentativo non andato a buon fine, i Carabinieri hanno poi scoperto che ne erano seguiti altri 3, tutti commessi dallo stesso ragazzo ed in particolare due rapine, avvenute nel maggio scorso ai danni di un 13enne ed un 20enne di Lainate.

Ai questi ultimi, dopo averli percossi e colpiti al volto, il 16enne aveva asportato le collanine che indossavano al collo, nonche un’altra tentata estorsione, avvenuta lo scorso mese di giugno ai danni di un 16enne di Bollate, dal quale aveva tentato di farsi consegnare una piccola somma in denaro dopo averlo colpito al volto causandogli un “trauma perioculare”.

Il minore, quindi, al termine delle formalità, è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza “Beccaria” di Milano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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