Tutor attivi sulle autostrade: incubo multe anche a Varese sull’A8

Tutor attivi sulle autostrade italiane, torna l’incubo multe anche sulla A8 in provincia di Varese. 

“La Corte di Cassazione ha ritenuto del tutto infondati i motivi per i quali la Corte di Appello di Roma il 10 aprile 2018 aveva ritenuto che il sistema di controllo della velocità media violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso”, lo comunica Autostrade per l’Italia informando che Aspi ha già riattivato le squadre per la reinstallazione del sistema che entreranno in funzione in queste ore di controesodo.

Il sistema, installato nelle tratte a maggior rischio di eccesso di velocità e che copriva 2.500 chilometri di autostrade, aveva permesso di ridurre l’incidentalità mortale sulle stesse tratte del 50%.

I tutor si stanno accendendo sull’A1 Roma-Napoli tra Reggio Emilia e Bologna e in quattro tratte tra Roma e Napoli. Tre postazioni riattivate anche sull’A13 tra Bologna e Rovigo. Sull’A14 Adriatica tre tutor tra Bologna e Castel San Pietro e altri quattro tra Foggia e Bari. Attenzione anche sull’A4 tra Milano e Bergamo (quattro tratte controllate) e sull’A7 tra Genova e Serravalle (altre due zone monitorate). Infine telecamere attive di nuovo anche sull’A26 tra Genova e Alessandria (quattro postazioni), sull’A8 Milano-Varese e sull’A30 che collega Caserta a Salerno. Poi nei prossimi mesi le verifiche della velocità verranno riattivate in tutti i punti dove erano già presenti.

 

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