Renzi giocatore di poker

notiziarioIl titolo di apertura de “La stampa” di mercoledì era quantomai azzeccato: “Il governo nelle mani di Renzi”.

Sì, perché, che vi piaccia o no, che vi stia simpatico o no, l’ex premier Matteo Renzi negli ultimi due mesi ha giocato in modo spericolato le sue carte e (per ora) ha vinto.

Renzi era l’uomo più odiato dai 5 Stelle, che per anni lo hanno ricoperto con palate di fango. Com’è possibile che proprio Renzi abbia voluto con forza che nascesse il governo Pd-5 Stelle? E’ impazzito? No.

Il fatto è che Renzi è un abile giocatore di poker che ha fatto bene i suoi conti, portando il Pd dritto nella “trappola”. Il Pd infatti, ingoiando qualche cassa di rospi, ha siglato l’accordo con i 5 Stelle, approvandolo in Parlamento.

Ma in Parlamento molti onorevoli del Pd sono dell’area di Renzi, il quale adesso, uscendo dai ‘Dem’ per formare Italia Viva, ne porta con sé un numero sufficiente a poter “ricattare” il governo: o fai come dico io, o le tue leggi non passano.

Ma Renzi è un abile giocatore anche perché ha capito che oggi in Italia manca un vero partito di centro.

Un moderato, magari cattolico, fa fatica a votare Salvini che ostenta rosari ma attacca il Papa, o il Pd che apre ai cattolici ma sostiene gay e coppie di fatto.

Ci sono moderati che hanno perplessità a votare la Lega dei tanti che sognano di uscire dall’Euro o il Pd dei tanti sognano la Patrimoniale…

Renzi spera di piazzarsi lì, in mezzo, a catturare voti a destra e sinistra per fare l’ago della bilancia. Ce la farà?

Di successi nella vita ne ha già ottenuti diversi, ma anche di batoste ne ha prese tante. Vedremo.

Piero Uboldi 

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