Termoformati, soluzioni flessibili ed ecosostenibili per mille impieghi

termoformatiGli esseri umani hanno imparato a plasmare gli oggetti da tempo immemore e l’avvento della plastica nel secolo scorso ha costituito una vera e propria rivoluzione non solo nella vita, ma anche nel mondo del business.

Sono nate numerose tecniche di trasformazione delle materie plastiche, ciascuna delle quali è capace di adattarsi in maniera ottimale al prodotto finale che si desidera ottenere: tra queste, la termoformatura è una delle più antiche e di successo.

La termoformatura è una tecnica di trasformazione e lavorazione delle materie plastiche che consente di realizzare non solo blister, ma anche packaging in plastica ed espositori.

Grazie alla versatilità e alla varietà di prodotti finiti che possono essere ottenuti, si configura come tecnica fondamentale al giorno d’oggi. In quanto tale, le aziende di questo settore si stanno impegnando in maniera costante nella realizzazione di oggetti sempre più ecosostenibili.

Il Gruppo NIADA, azienda leader nella produzione di termoformati ecosostenibili, è in prima fila nell’individuazione di materiali e processi produttivi che consentano di ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Che cosa sono i termoformati

Per comprendere appieno lo sforzo delle aziende che cercano di rendere sostenibili i processi di produzione dei termoformati, è opportuno chiarire cosa si intenda con questo concetto.

La termoformatura plastica è un procedimento che porta alla trasformazione di materiale plastico in blister, supporti per espositori, che trovano un impiego non solo nel settore medico e cosmetico, ma anche – tra l’altro in quello della movimentazione industriale (logistica).

Ciascun blister è costituito da una cavità in materiale plastico deformabile che viene ottenuto grazie al riscaldamento di questa superficie, attraverso un apposito macchinario e, una volta raggiunta la temperatura adeguata, viene sottoposto al processo di termoformatura sottovuoto.

La funzione del blister termosaldato è, quindi, quella di contenere prodotti di valore (un caso classico è quello delle capsule medicinali) e di dimensioni modiche, assicurandosi che questi non vengano smarriti o trafugati.

La resistenza è, quindi, uno degli aspetti distintivi dei termoformati: questa, infatti, ne consente l’impiego anche in contesti espositivi, garantendo stabilità e visibilità al prodotto che si desidera mettere in rilievo.

Ecosostenibilità dei termoformati

Il tema della sostenibilità ambientale della produzione ha toccato da vicino anche quello inerente alla realizzazione di blister e termoformati. Per questo, numerose aziende di questo settore si stanno adoperando per cercare soluzioni che siano in grado di conciliare la qualità del prodotto, la sua tenuta nel tempo (sicurezza) e i tempi di produzione con la capacità di essere smaltito correttamente.

Del resto le aziende italiane hanno dimostrato di essere tra le più sensibili a questo tema, come dimostrato da un’indagine Instat che afferma come le aziende del nostro Paese abbiano riciclato più del 76% dei rifiuti prodotti.

All’interno di questo panorama, il Gruppo NIADA – grazie all’esperienza di più di 40 anni alle proprie spalle nel settore dei termoformati – si impegna quotidianamente per utilizzare materie prime 100% riciclabili e renderle compatibili con i propri standard qualitativi e tempi di consegna (massimo 48 ore dall’inoltro dell’ordine).

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