Riccardo Bossi, 47 anni, primogenito del fondatore della Lega Umberto Bossi, è stato arrestato nella sua abitazione di Busto Arsizio. I Carabinieri gli hanno notificato un ordine di carcerazione per un cumulo di condanne definitive che ammonta complessivamente a 5 anni e 9 mesi di reclusione.
Il provvedimento, firmato dal Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio, Carlo Nocerino, scaturisce da una serie di reati commessi tra il 2011 e il 2020. Tra le contestazioni figuralo reati di appropriazione indebita, truffa ed indebita percezione del reddito di cittadinanza — vicende giudiziarie che hanno visto Bossi jr più volte al centro delle cronache negli anni scorsi.
Perchè è stato arrestato Riccardo Bossi, figlio di Umberto
Poiché la somma delle condanne definitive supera la soglia limite dei 4 anni prevista dall’ordinamento penitenziario, per l’uomo non è stato possibile accedere alle misure alternative alla detenzione, rendendo inevitabile il trasferimento nel carcere cittadino.
Dal provvedimento di cumulo resta invece escluso il procedimento giudiziario relativo all’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre: per questo capitolo, dopo le pronunce di primo grado e d’appello, si attende ancora il giudizio definitivo della Corte di Cassazione.
Nelle ore successive all’arresto, il legale di Riccardo Bossi ha svolto un primo colloquio difensivo con il proprio assistito all’interno dell’istituto di pena e si riserva ulteriori incontri per valutare i successivi passi legale.




