Entra in vigore il nuovo tariffario nazionale relativo a una parte delle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale.
La revisione interessa 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici dell’assistenza protesica, che comprendono visite mediche, esami diagnostici, procedure ambulatoriali e dispositivi destinati alle persone con disabilità.
Sanità, aumentano i costi delle prestazioni per visite ed esami
L’aumento medio delle tariffe interessate dalla revisione è stimato intorno al 5,8%, ma le variazioni sono molto diverse a seconda della prestazione.
Tra gli incrementi più rilevanti ci sono: l’agoaspirato della mammella, che passa da 31,25 a 36,50 euro; la prima visita cardiologica con elettrocardiogramma, da 33,60 a 38 euro.
Molte prime visite specialistiche subiranno invece un incremento di 1 euro, con il passaggio da 25 a 26 euro (sono quelle neurologiche, ginecologiche, ortopediche, pneumologiche, endocrinologiche e gastroenterologiche): la prima visita oculistica sale da 25,80 a 26,80 euro, quella dermatologica o allergologica da 25,40 a 26,40 euro e quella otorinolaringoiatrica da 26,20 a 27,20 euro;
Ritocchi più contenuti riguardano, invece, prestazioni molto diffuse: la spirometria semplice aumenta da 24 a 24,90 euro, l’elettrocardiogramma da 11,60 a 12,05 euro e il prelievo venoso da 3,80 a 4,30 euro
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