Scontri a Milano, indagini anche a Limbiate
Sono 32 le persone controllate in Brianza nell’ambito dell’operazione della Polizia di Stato scattata il 24 ottobre dopo gli scontri e i saccheggi avvenuti a Milano il 17 e 18 ottobre. I controlli hanno interessato 16 comuni, tra cui Limbiate, Monza, Seregno, Giussano, Carate Brianza, Nova Milanese e Desio.
L’indagine è partita dagli accertamenti della Digos di Monza e Brianza su un messaggio pubblicato in una chat. L’autore invitava gli altri partecipanti a non indossare subito il passamontagna, per evitare di essere identificati dalle forze dell’ordine.
Scontri e saccheggi a Milano, operazione della Polizia, verifiche a Limbiate e in provincia di Monza e Brianza
Il 22 ottobre gli agenti hanno perquisito la casa di un minorenne in provincia di Monza. Durante il controllo hanno trovato un passamontagna., ritenuta proveniente dal saccheggio di un negozio di Milano. Una seconda perquisizione, a carico di un altro minorenne, ha portato al ritrovamento di un’altra maglietta della stessa marca.
L’analisi del cellulare del primo ragazzo ha permesso di scoprire un gruppo WhatsApp con oltre 230 partecipanti. Nelle conversazioni comparivano riferimenti ad armi, coltelli, fumogeni e petardi. Alcuni messaggi contenevano propositi di aggressione contro le forze dell’ordine, furto delle armi agli agenti, incendi di edifici pubblici e saccheggi di negozi. Si discuteva anche di nuove manifestazioni per il 24 ottobre.
Gli accertamenti hanno portato a una maxi operazione coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione. Il 24 ottobre sono state eseguite circa 150 perquisizioni personali e domiciliari in diverse province italiane.
Durante i controlli sono stati sequestrati coltelli a serramanico e a farfalla, un’accetta con la sigla numerica «1312», tirapugni, uno sfollagente telescopico, due pistole scacciacani prive di tappo rosso, frangivetro, passamontagna e altri oggetti potenzialmente pericolosi.
Le indagini proseguono per ricostruire i fatti e accertare eventuali ulteriori responsabilità.


