Una chiesa gremita, gli applausi della folla e decine di palloncini gialli affidati al cielo sulle note di “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Con una cerimonia intensa e partecipata, Caronno Pertusella ha salutato oggi, 28 ottobre, Giacomo Gomirati, il 49enne scomparso dopo il grave incidente in moto avvenuto nei giorni scorsi ad Appiano Gentile.
Il ricordo degli amici e dei colleghi
E’ stata una messa molto particolare e partecipata, con la chiesa di Santa Margherita gremita di gente, anticipata dai ricordi di Giacomo. Tutti hanno espresso parole semplici ma cariche di affetto, per ricordare una persona che ha lasciato un segno profondo in chi lo ha conosciuto. Un collega lo ha descritto come una persona capace di trasmettere energia e serenità, sempre pronta a strappare un sorriso e a rendere più leggere anche le giornate lavorative più impegnative. Un’amica ha invece sottolineato come il suo ottimismo continuerà ad accompagnare chi gli ha voluto bene, nonostante il dolore per una perdita tanto improvvisa. Toccante il ricordo di una persona di famiglia, che ha ripercorso momenti di vita condivisi, soffermandosi sulla passione di Giacomo per la corsa. “Corri felice anche adesso – ha chiosato – Noi correremo con te”.

L’omelia di don Daniele
A celebrare il funerale è stato il parroco don Angelo Cavenago, mentre don Daniele Bisogni ha pronunciato l’omelia invitando i fedeli a riflettere sul significato della morte e della speranza cristiana, ricordando come la vita terrena sia un passaggio e come, per chi crede, la morte non rappresenti una fine ma un nuovo inizio. Un pensiero lo ha rivolto anche ai figli di Giacomo, Paolo ed Elena, ai quali ha ricordato che “da ora in poi il vostro nuovo padre sarà Lui, Dio”.

I palloncini e l’abbraccio
Al termine della funzione, all’uscita dalla chiesa, una grande folla ha accolto la bara con un lungo applauso. Poi il momento più emozionante. I palloncini gialli si sono alzati nel cielo mentre risuonavano le note della celebre canzone di Rino Gaetano. A osservarli, abbracciati l’uno all’altra, la moglie Milena e i figli, circondati dall’affetto di una comunità che oggi si è stretta intensamente attorno a loro.
Redazione Online


