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Paderno, i nuovi assessori e la giunta nominati dal sindaco Ezio Casati

Nominati i nuovi assessori e la giunta di Paderno Dugnano capitanata dal sindaco Ezio Casati eletto al ballottaggio dello scorso 9 giugno (clicca qui per i risultati).

La nomina dei sei assessori per metà donne è stata ufficializzata questa mattina. Giovanni Di Maio, sarà vicesindaco, e Assessore al Personale, Protezione Civile, Polizia Locale, Sicurezza, Servizi al Cittadino. Antonella Caniato (Pd) è assessore al Bilancio, Tributi, Aziende Partecipate, Patrimonio, Servizi Informatici, Legalità e Trasparenza, Sportello Europa.

Giovanni Giuranna (Insieme per Cambiare) è assessore a Lavori Pubblici, Reti Idriche e Tecnologiche, Infrastrutture, Ambiente, Ecologia, Igiene Pubblica e Decoro Urbano. Michela Scorta (Pd) è assessore a Servizi e Politiche Sociali, Famiglia, Diritti Civili, Integrazione Sociale, Sport, Associazionismo e Casa. Anna Varisco (Insieme per Cambiare) è assessore a Scuola, Cultura, Giovani, Partecipazione, Comunicazione ai Cittadini, Educazione Ambientale, Qualità della Vita. Paolo Mapelli (Futura Paderno Dugnano) è assessore a Commercio, Attività Produttive, Lavoro, Innovazione e Agricoltura.

Il Sindaco Casati seguirà in prima persona l’Urbanistica, l’Edilizia Privata, i Trasporti, la Viabilità, la Comunicazione e i Rapporti Istituzionali e i Progetti Speciali dedicati alle Periferie.

Allarme truffe a Origgio e Uboldo, falsi vigili nelle case

Alfredo Pontiggia

Allarme truffe a Origgio e Uboldo, falsi vigili nelle case.

I Comuni lanciano l’allerta: “Si avvisa che persone, vestite in modo simile alla polizia locale, si presentano nelle case. Le loro intenzioni potrebbero essere non buone. Prestare attenzione e non aprire agli sconosciuti”.

La raccomandazione, diffusa in questi giorni dalle due amministrazioni in accordo coi carabinieri, vuole mettere in guardia soprattutto gli anziani e le persone sole.

Queste sono le categorie maggiormente prese di mira dai truffatori e malviventi che nei giorni scorsi hanno tentato di entrare nelle abitazioni spacciandosi per vigili urbani.

“Hanno una divisa simile a quella della polizia locale e cercano di conquistarsi la fiducia dei cittadini sostenendo di essere mandati dai comuni per controlli o altro – spiega il comandante del consorzio di polizia locale Alfredo Pontiggia – Raccomandiamo vivamente di non aprire la porta e di chiamarci subito”.

Di solito la tecnica usata, per riuscire a entrare in casa svaligiandola, è che si stanno cercando dei ladri che potrebbero essere entrati o, semplicemente, fornire informazioni su come difendersi da persone sospette.

Conquistatisi la fiducia dei proprietari, i truffatori riescono a guadagnarsi l’accesso nella casa e a quel punto il gioco è fatto: basta un momento di distrazione.

Nessuno è mai stato colto in flagrante fino a oggi: per questo si sollecita la collaborazione dei cittadini.

Cislago: assessore regionale e vice presidente del consiglio regionale nel cantiere del centro sportivo

cislago centro sportivo Il vice presidente della Regione e l’assessore regionale allo Sport saranno in visita al cantiere del centro sportivo di Cislago.

Mentre procedono a pieno ritmo i lavori di realizzazione del nuovo centro sportivo in via Goito, giunge una notizia di quelle importanti.

Domani, 26 giugno alle 16, nel cantiere sul viale dello Sport, presenzieranno per un sopralluogo coi tecnici la vice presidente del consiglio regionale della Lombardia Francesca Brianza e l’assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi.

“Sarà l’occasione per fare il punto sul progetto”, precisa il sindaco Gian Luigi Cartabia, ringraziando l’amministrazione regionale per il sostegno ricevuto nello sblocco delle opere.

“Se c’è un comune che più di tutti ha patito l’arrivo della nuova autostrada Pedemontana è proprio Cislago: l’arteria ha spazzato via il centro sportivo in via Papa Giovanni XXIII, una struttura storica”.

“Una struttura invidiata da molti comuni, dov’è cresciuto un grande Cistellum Calcio che poi si è sciolto perché non c’era più il campo di un tempo e doveva pagare l’affitto per allenarsi e giocare in altri impianti”.

Per nove anni l’ex amministrazione Biscella ha cercato di ottenere la realizzazione del nuovo centro calcistico: troppe le promesse non mantenute, altrettanti gli accordi disattesi, al punto che aveva deciso di chiedere un risarcimento danni ad Autostrada Pedemontana Lombarda e a Regione Lombardia.

Ma il nuovo sindaco Cartabia ha scelto la strada del dialogo e così, incontrando l’allora presidente di Apl Antonio Di Pietro, era riuscito a siglare un’altra intesa: lo stadio da realizzarsi in due lotti.

La convenzione con Apl è stata sottoscritta il 3 maggio 2018, definendo i termini economici per la realizzazione del primo lotto e portando a casa un contributo supplementare di 250mila euro, erogato da Concessioni Autostradali Lombarde.

Caronno, camionista danneggia auto e scappa: rintracciato grazie a un testimone

Immagine di repertorio

Caronno, camionista danneggia auto e scappa: rintracciato grazie a un testimone.
Che cosa ci faceva un’auto semidistrutta in via Luini, all’altezza del civico 12?

Che fosse stata abbandonata dopo un incidente, magari rubata?

La polizia locale ha indagato e ha risolto il giallo a tempo di record: era stata danneggiata da ignoti e il proprietario nemmeno lo sapeva.

Una pattuglia transitava lungo la strada, durante il normale pattugliamento del territorio: vettura che aveva subito danni ha incuriosito gli agenti Alessandro Lazzati e Rosanna Coppola sono stati attirati

Era una Citroen C3, con ammaccature e strisciate su una fiancata, oltre a un finestrino i cui vetri erano andati in frantumi.

Insospettiti, i vigili hanno interrogato i residenti e commercianti della zona, riuscendo così a ricostruire i fatti.

L’autista di un autocarro che proveniva dal corso della Vittoria aveva urtato il veicolo in sosta e, anziché fermarsi per trovare il proprietario e risarcirlo, aveva pensato bene di tirare dritto.

Ma un testimone aveva preso il numero di targa e lo ha fornito alla polizia locale, risalita così al conducente. Pensava di farla franca, invece ha dovuto ammettere le sue responsabilità.

Gli agenti hanno contestato il divieto di transito per autocarri superiori a 3,5 metri e l’inottemperanza dell’obbligo di rilasciare le proprie generalità dopo sinistri stradali senza feriti.
Il malcapitato proprietario della Citroen potrà così farsi rimborsare tutti i danni subiti.

Scontro all’incrocio, auto prende fuoco, tre feriti nel pomeriggio a Turate

Lo scontro all’incrocio tra un suv e un furgoncino a Turate, ha provocato il ferimento di tre persone, oltre all’incendio di uno dei mezzi coinvolti.

L’incidente si è verificato verso le 14,30 lungo la via Cavour.

Per cause in fase di accertamento i due mezzi si sono scontrati e dopo l’impatto il suv ha preso fuoco.

Uno degli occupanti, che nel frattempo erano usciti autonomamente dai veicoli, ha contenuto le fiamme mediante un estintore.

I vigili del fuoco sono intervenuti con un’autopompa, hanno messo in sicurezza i veicoli e collaborato con il personale sanitario per soccorrere i feriti.

Sul posto anche due ambulanze e una pattuglia dei carabinieri.

I feriti, due uomini di 21 e 58 anni e una donna di 26 anni, sono stati trasportati all’ospedale di Legnano, uno in codice giallo, gli altri in codice verde.

Bollate, vandalismi e danni: le facce anti-bulli distrutte… dai vandali

Vandalismi e danni a Bollate, ora i bulli hanno distrutto il muro con le facce anti-bullo. Un paradosso che sta creando non poca rabbia e indignazione.

In settimana si è verificato un doppio raid ai danni del muro realizzato con il calco del volto di tanti bollatesi. Una a una le facce sono state staccate dall’angolo dedicato al Cantun Sciatin. 

Una parte dei calchi sono stati ritrovati per il centro di Bollate, gettati a terra e frantumati sull’asfalto. Un’altra parte invece è stata portata all’interno della stazione di via IV novembre. 

Leggi l’articolo completo su ilnotiziario disponibile anche in digitale cliccando qui.

A Cogliate stasera la “Notte nera”, spettacoli di luce, fuoco e “invasione” di robot

notte nera Cogliate
Foto di sandrine RONGÈRE da Pixabay

Mancano poche ore all’inizio della “Notte nera” di Cogliate. Il buio e gli effetti luminosi saranno il filo conduttore dell’evento che propone una serie di attrazioni per tutti i gusti, nel centro del paese. 

Con il calare della sera la grande festa entrerà nel vivo per le vie del centro che saranno animate da bancarelle e stand, con la presenza anche di diverse occasioni per spuntini e cena da passeggio.

Ci saranno spettacoli con il fuoco in piazza Chiesa, la “Silent disco” con la possibilità di ballare indossando cuffie nel parco di via De Gasperi, la presenza di truccatrici fluo, l’occasione di fare spinning fluo con musica e dj in centro,

l’allestimento di un Retrogaming area con flipper e videogiochi arcade, nella “Cùrt del pustèe”. Alle 22,30 ci sarà lo spettacolo “Robot war invasion” in piazza Chiesa, dove pure si esibiranno le “farfalle luminose”.

In piazza Giovanni XXIII ci sarà la possibilità di osservare le stelle con i telescopi del Gruppo Astrofili di Villasanta.

“L’evento -spiegano gli organizzatori- è legato dal filo conduttore del rispetto dell’ambiente. L’Amministrazione comunale, spegnendo le luci vuole fare un gesto altamente simbolico che serve per far riflettere: possiamo e dobbiamo divertici, ma dobbiamo lasciare un mondo migliore a chi verrà dopo di noi, riflettiamo sull’importanza e sull’impegno che dobbiamo mettere quotidianamente per rispettare il nostro bellissimo ed unico pianeta”.

L’evento è organizzato in collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni del paese e i commercianti.

Questo l’invito lanciato dagli organizzatori: “Vesti fluo, vesti colorato, truccati ma soprattutto porta con te la voglia di divertirti e preparati ad assistere a spettacoli unici!”

Crollo a scuola mentre sono in corso gli esami di maturità

La bomba d’acqua che ha colpito la zona questa mattina ha causato il crollo di numerosi pannelli del controsoffitto del liceo Russell di Garbagnate.

I pannelli sono caduti a terra nelle aule e in un bagno rompendosi ma per fortuna senza colpire nessuno.

Erano in corso gli esami di maturità nella scuola quando sono avvenuti i crolli, accompagnati da abbondanti infiltrazioni d’acqua che hanno allagato i pavimenti di alcune aule poste al piano superiore.

Per fortuna non si trattava di aule coinvolte negli esami di maturità, che, malgrado l’emergenza in corso, dalle prime informazioni pare abbiano potuto proseguire seppur con qualche disagio.

Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei Vigili del fuoco, che in questo momento sono ancora impegnati in un sopralluogo per stabilire l’esatto grado di sicurezza del piano superiore dopo le infiltrazioni e le cadute del controsoffitto.

Sono notevoli i danni riportati dal controsoffitto ed è una fortuna che le aule coinvolte fossero vuote: se fosse accaduto a lezioni ancora in corso, qualcuno avrebbe potuto certamente farsi male.

Meteo, temporale e grandine: danni e allagamenti nei nostri Comuni – VIDEO

Pioggia, grandine e vento è quanto ci offre il meteo in questa giornata di sabato 22 giugno.

È già in corso la conta dei danni e gli interventi di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Polizia Locale per fare fronte ad allagamenti, alberi caduti e danni.

Nella mattinata di sabato si registrano alberi caduti a Senago, danni causati dalla pioggia a Bollate e nella zona commerciale di Baranzate mentre a Paderno Dugnano si è alle prese con sottopasso allagati.

Strade allagate lungo la provinciale 133 che attraversa il Parco delle Groane tra Solaro e Cesate. A Solaro sono in azione mezzi per la pulizia dei tombini

Avanza con qualche difficoltà ma non si ferma mai il tram della Comasina, che collega Limbiate a Milano, passando per Paderno, Cormano e Cusano. 

Ecco il video postato questa mattina sul gruppo Facebook “Salviamo il tram della Comasina” 

 

La perturbazione in transito è stata annunciata anche dagli esperti di 3bmeteo.com: “Ha determinato la formazione di rovesci e temporali su gran parte della Lombardia. Più probabili a inizio giornata su Alpi, Prealpi e medio-alte pianure; nel pomeriggio-sera lungo il Po. Fenomeni localmente di forte intensità”.

Le temperature sono previste in calo mente i venti in rinforzo in prossimità dei temporali. 

Paderno, è morto don Giampiero Borsani: era il parroco di Calderara

Lutto a Paderno Dugnano per la morte di don Giampiero Borsani, parrocco della parrocchia Maria Immacolata di Calderara. I funerali del sacerdote, 81 anni, si terranno sabato 22 giugno, alle 15, nella chiesa di via Vivaldi. 

“La sua missione pastorale è e rimarrà patrimonio della storia della nostra comunità, a cui don Giampiero ha dedicato interamente il suo sacerdozio, iniziato nel 1961 quando venne ordinato dall’allora Cardinal Montini, futuro Pontefice e ora San Paolo VI”, ricorda il Sindaco Ezio Casati.

Don Giampiero fu infatti inviato a Paderno per coadiuvare il parroco don Carlo e gli fu chiesto di seguire la comunità di Calderara dove decise sin da subito di andare a vivere per essere pastore tra la gente, per abbracciare le famiglie, per costruire con le donne e gli uomini del quartiere la Parrocchia che il Cardinal Colombo ufficializzò nel 1972 e la Chiesa che venne consacrata nel 1978.

“E’ stato interprete di una fede che ha trasferito a generazioni di nostri concittadini con la sua parola, con un’attenzione che sapeva tradurre con gesti semplici e umili. Ha avuto cura delle nostre famiglie, è stato un riferimento per i nostri giovani e ha portato conforto a chi aveva più bisogno”, conclude il sindaco. “Una missione che è stata aiuto quotidiano e sostegno concreto per tutti noi che oggi esprimiamo un sentimento di gratitudine che ne accompagnerà per sempre il ricordo nella nostra memoria e nei nostri cuori”.   

 

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