Home BOLLATESE Bollate: "L'alcool mi ha rovinato la vita"

Bollate: “L’alcool mi ha rovinato la vita”

alcoolDue settimane fa sulla prima pagina del Notiziario abbiamo pubblicato un articolo in cui trattavamo il tema dell’alcoolismo e dell’abbandono in cui spesso si trovano le persone che finiscono in questa spirale.
Dopo tale pubblicazione, ci ha contattati un quarantenne bollatese, che chiameremo col nome di fantasia di Paolo, e che ci ha raccontato la sua drammatica storia di alcool.
“Io ci sono finito dentro all’età di 16 anni – ci racconta Paolo – Con gli amici si usciva, si andava al bar e si prendeva la birretta. Sono partito da lì, poi mi piaceva e così ho cominciato a prendermi la sbronza del sabato sera: si andava con gli amici al Number One di Castellazzo e ci si sbronzava per divertirsi. Poi però le sbronze sono diventate sempre più frequenti, fino a quando mi sono reso conto di non poter più fare a meno dell’alcool”.
Cosa vuol dire non poterne più fare a meno?
“Vuol dire che entri dentro a una schiavitù dove non sai che cosa ti può succedere. E’ una cosa legalizzata, ma quando ci finisci dentro nessuno ti aiuta a uscirne…”.
La gente attorno a te non ha cercato di fermarti?
“Mia madre me lo diceva, lei sì, ma io non l’ho ascoltata…”.
E poi cos’è successo?
“E’ successo che io ne ho combinate di tutti i colori. Un alcolista ne fa di ogni pur di andare a bere. Una volta addirittura ho inventato a mia madre che avevano rubato i fiori al cimitero, per farmi dare un po’ di soldi e spendermeli per bere”.
Quando hai capito che ti stavi rovinando?
“Troppo tardi. Quando cominci a capire, ormai sei a un punto in cui non riesci più a smettere. Quando ti svegli alle 6 del mattino e hai bisogno di berti una Sambuca, vuol dire che sei rovinato…”.
A quel punto hai cercato di fare qualcosa?
“Sì, mi sono rivolto al Noa, il servizio che si trova a Baranzate. Mi ha seguito la dottoressa Greco ed è stato utile, però il pericolo era sempre vicino e così dopo quattro anni ci sono ricascato. E quando ci ricadi è peggio”.
Come hai fatto a ricaderci?
“Non lo so. La dottoressa si è arrabbiata molto, mi ha detto che preferisce uno che viene al Noa per la prima volta di uno che ci ricade. L’alcolismo non è un vizio, è una malattia: un bicchiere di vino a te non fa male, a me sì perchè mi porta a bere il secondo e poi a continuare”.
Ora continui ad andare al Noa?
“Sì, però quando non riesco a passare per prendere i farmaci, bevo”.
Non hai vicino nessuno ora?
“Sì, ho vicino la mia donna, da 4 anni, ed è la cosa più importante. Però devo capire che non può starmi dietro per sempre, devo imparare da solo”.
Che consiglio dai ai giovani?
“Di stare lontani da questa strada, perchè non sanno che cosa li aspetta. Se vi trovate a non poter fare a meno dell’aperitivo alcolico o della bottiglia di vino, siete su una brutta strada”.
Piero Uboldi



Caro lettore, dall’inizio dell’emergenza Covid-19 abbiamo subito un pesante crollo delle entrate pubblicitarie, che rappresentano da sempre un’importante entrata per sostenere il lavoro della redazione del Notiziario che realizza questo sito e il settimanale del venerdì in formato cartaceo o sfogliabile digitale.
Per garantire un’informazione quanto più possibile puntuale e autorevole dal nostro territorio, sono al lavoro giornalisti, liberi professionisti, che vedono fortemente minacciati i loro compensi dall’improvvisa diminuzione dei ricavi pubblicitari. Se apprezzi il nostro lavoro, ti chiediamo, se ti è possibile, di contribuire acquistando l’edizione sfogliabile del nostro settimanale (CLICCA QUI) oppure con una piccola donazione, seguendo i pulsanti qui sotto.
Bastano pochi clic, in totale sicurezza, con carta di credito o Paypal. Grazie.

EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

Cislago, sorgenti luminose per tutelare meglio i pedoni alla rotonda

Per la prima volta nel Saronnese, approda a Cislago il progetto “Pedone Smart”: l’illuminazione dei passaggi pedonali con speciali luci che non abbagliano e...

Ikea ci riprova con Rescaldina, al posto di un pezzo di Auchan

Dopo il "no" ricevuto nel 2014 dal Comune sull'accordo di programma aperto da Regione Lombardia, Ikea torna a Rescaldina, ma stavolta l'obiettivo è diverso:...

Caronno, il Politecnico di Milano disegna il futuro della Casa del Fascio

Il Politecnico di Milano farà uno screening della vecchia Casa del Fascio di Caronno Pertusella, per accertare lo stato dell’immobile e la fattibilità di...
De Rosa Morricone

“Ho raccontato Morricone, per ricordarlo come merita”, da Solaro le parole di De Rosa

Nell’immensa eredità culturale lasciata dal maestro Ennio Morricone, spentosi a Roma, all’inizio della settimana, all’età di 91 anni, c’è sicuramente il racconto della sua...
Bollate mascherine parlamento europeo

Da Bollate al Parlamento europeo: ecco le mascherine con i colori dell’Inter di Tina

Le maschere nerazzurre di Tina, da Bollate, arrivano fino al Parlamento Europeo. In questi tempi di pandemia, molte piccole aziende o artigiani hanno riconvertito le...
Gerenzano Tigros pubblicità Oreall

Gerenzano: si gira al supermercato Tigros la nuova pubblicità della L’Oréal

Ciak si gira… al supermarket Tigros la nuova pubblicità della L’Oréal Spot. Per ringraziare i lavoratori impegnati durante l'emergenza Covid. L’Oréal, gruppo francese leader mondiale nel...
ceriano droga

Ceriano, pistola e droga sottoterra, nuova scoperta col metal detector | FOTO

I volontari che stanno setacciando l'ex bosco della droga di Ceriano Laghetto con il metal detector, hanno portato alla luce all'inizio di settimana tre...
prima pagina Notiziario
il notiziario è in edicola!
provalo in digitale
SCEGLI L’ABBONAMENTO !